Sfatiamo i miti... - Parliamo di servizi sociali

Sta arrivando nelle vostre case in questi giorni, insieme all'Eco Calendario, il nuovo numero dell'informatore comunale. Come al solito in questo strumento non trovate nulla di politico ma solo dati, fatti, numeri su cui farvi un'opinione e porre delle domande.

In questo numero abbiamo voluto dare qualche numero sui Servizi Sociali in modo da sfatare certi miti e certe falsità che vogliono, come altre già smascherate, "coglionare" i cittadini.

Riprenderemo poi questo argomento in diverse sedi, ma era giusto iniziare a dare qualche dato che commento insieme a voi, auspicando una riflessione.

Intendo però spiegare cosa esaminiamo: il bilancio dei Servizi Sociali è di più di 1 milione di euro, noi prenderemo in considerazione i contributi che rappresentano poco più di 300.000 euro che, come ben capite, rappresenta una parte minima dell'intero comparto. I restanti soldi non sono considerati perchè sono praticamente soldi "obbligati" da altre situazioni dove il Comune passa dei soldi disposti in altre sedi o da enti superiori.

Quindi parliamo del vero portafoglio dell'Assessorato: Contributi, Voucher, Borsa Lavoro, Rette Disabili e Rette Minori che sono queste ultime due obbligatorie.

Quindi partiamo in questa riflessione:

1) sfatiamo il mito del "date i soldi a tutti". I numeri dicono il contrario. Sono solo 68 i beneficiari dei contributi. 68. Noi siamo 10.800. Fate il conto della percentuale che non raggiunge neanche l' 1% della popolazione.

2) sfatiamo il mito del "date i soldi a quelli là", dove nel "quelli là" si cela l'ultimo afflato del celodurismo legaiolo che vede gli extracomunitari o gli stranieri come il "diverso". Per noi sono cittadini come altri con diritti e DOVERI e i recenti fatti di cronaca hanno dimostrato che la pensiamo così. Bene, solo 8 su 68 sono gli stranieri, pari al 12% del totale dei beneficiari, pari a una percentuale irrisoria sul totale.

3) Dei contributi in considerazione stiamo parlando di 317.739,90 euro. Il vero portafoglio dell'assessorato è di questi soldi solo 68.336,72 euro che chiameremo "discrezionali". La restante parte è obbligatoria. Quindi il portafoglio dell'assessore è il 22% di questo comparto, una percentuale ancora più bassa rispetto al totale.

4) sfatiamo il mito del "date i soldi a pioggia". In realtà dei 68.336,72 euro in questione solo poco più di 31 mila sono i veri contributi. 23 mila euro sono destinati a lavori fatti per la comunità e 8.200 euro sono soldi che rientrano ai nostri commercianti attraverso il voucher al commercio. 

5) sfatiamo l'ultimo mito: "mantenete intere famiglie con i soldi del Comune". Di tutti questi interventi si può vedere che 45 dei 68 beneficiari hanno ricevuto 1 solo contributo. 2 interventi 10 persone, 3 e 4 interventi solo 6 persone e 5 interventi 1 sola persona. I più intuitivi e saggi avranno capito il senso di questa slide: non è vero che c'è gente mantenuta dal Comune. Ci sono persone e famiglie (tante) che hanno magari esigenze impellenti e, in difficoltà contingenti, chiedono un aiuto ai Servizi Sociali che, vi ricordo, sono lì per quello. Come gli piace poi ricordare a Ercole, la maggior parte dei 45 che voi leggete sono persone che si rivolgono in situazione davvero di emergenza. 


Riprenderemo poi queste slide in altre sedi, tuttavia spero che con questa breve spiegazione qualche bocca in chiusa in più l'avremo e gente che ragiona un po' di più ci sia prima di sparare sentenze "ad minchiam" o prima di parlare tanto per generare cattiverie, maldicenze innanzitutto su altri cittadini e poi su chi lavora e si impegna tutti i giorni in Comune con grande attenzione per l'amministrazione dei soldi che non sono solo vostri ma, ve lo ricordo, sono anche nostri.

Perchè anche noi, come voi, paghiamo le tasse. 

Lorenzo 


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