Cimitero: ancora dalla parte dei cittadini

Venerdì in Consiglio Comunale abbiamo approvato le modifiche al Regolamento di Polizia Mortuaria e quindi alla gestione del project financing.

Queste modifiche provengono dalla capacità politica di questa Amministrazione nel voler dare ascolto alle istanze dei cittadini sorte in questo anno e mezzo di gestione del Cimitero.

Un doveroso ringraziamento lo voglio esprimere a Enrico Chieregato, Matteo Pizzi per la parte politica, Dario Iraga per la parte tecnica e il gestore del cimitero che ha dimostrato grande sensibilità e disponibilità al dialogo per addivenire a queste modifiche.


Vado subito a dire cosa cambia in buona sostanza:

1) 120 loculi saranno messi in prevendita.

2) Abbassamento dell'età per l'acquisto di loculi affiancati. Da adesso la soglia di 70 e 75 viene unificata per maschi e femmine a 65.

3) i cittadini che hanno in questi anni dovuto sistemare i loro cari presso i loculi provvisori non pagheranno la traslazione dei loro cari nei nuovi loculi.

4) i loculi provvisori verranno smantellati per creare nuove tombe di famiglia.

5) abbiamo richiesto una manutenzione anche per i vecchi colombari che quindi verranno sistemati nei prossimi mesi.


L'ultima cosa, ma per me la più importante, sarà la realizzazione di un qualcosa che da 40 anni se ne parla e che non è mai stata fatta. Nel 1974, a pochi mesi dalla sua morte, Don Livio Tamborini scriveva al Sindaco Piazza la necessità di pensare a una sistemazione generale della Cappella Centrale con la possibilità di mettere lì tutti i Parroci presenti nel nostro cimitero. Per diverse cause, tra cui anche la scomparsa di Don Livio avvenuta il 1 aprile 1975, quella procedura non andò mai in porto.


Quarant'anni dopo riusciremo a fare questa operazione: nei prossimi mesi verrà sistemata la Cappella Centrale e lì verranno traslate le spoglie di Don Luigi Malacrida (parroco dal 1888 al 1907), Don Francesco Cristini (parroco dal 1907 al 1920), Don Giuseppe Coppi (parroco dal 1920 al 1947) e di Don Livio Tamborini (coadiutore dal 1933 al 1948 e parroco dal 1948 al 1975). All'interno della Cappella Centrale ci saranno poi anche dei posti liberi, lasciati come famedio per personalità illustri a cui la nostra comunità vorrà rendere merito negli anni futuri.


Riteniamo che questa sia il vero modo di celebrare i 40 anni dalla morte di Don Livio e, soprattutto, sia un modo necessario per rendere omaggio alla nostra storia affinchè tutti gli uboldesi che passeranno lì possano sempre ricordarsi delle personalità che hanno fatto e fatto bene per il nostro popolo.

Lorenzo