Ma quale crisi...

Si fa presto a condividere post contro i politici "perchè non pensano alla gente". Si fa presto a fare i filosofi del nulla, rimanendo affascinati e plaudendo a chi parla di "reddito di cittadinanza".
Vi racconto la mia giornata lavorativa odierna.

Per un progetto vinto c'è la possibilità data ai disoccupati o inoccupati di usufruire di 9/10 corsi di formazione GRATUITAMENTE che formano addetti per la Grande Distribuzione (da cassiere a banco freschi, fino addetti alla vendita).

Tenete conto che per corsi del genere, a libero mercato, si spende tra le 400 e le 2000 euro. 

Tenete conto che il commercio Grande Distribuzione a oggi è uno dei pochissimi settori a saldo positivo per quanto riguarda le assunzioni. 

Grazie a un contributo regionale (quindi della tanto vituperata POLITICA) questi corsi possono essere erogati gratuitamente a 40 beneficiari.

Abbiamo cercato i beneficiari in un database di disoccupati composto da più di 100 persone.

Solo 8 (OTTO) hanno accettato. 

L'età è compresa dai 18 ai 65 anni.

Gli skill richiesti sono ridicoli in quanto è il corso che ti forma.

Ho chiesto di scrivere le motivazioni dei rifiuti pervenuti al telefono e ve ne scrivo un campione:

"Non vuole impegnarsi 8 ore al giorno per un corso"

"Non interessata al tipo di corso"

"Ha detto che ci doveva pensare, ma poi non ha più risposto"

"Sembrava interessato, ma poi non ha più risposto"

"Ha preso degli appuntamenti allo sportello e non si è presentato"

"Il pomeriggio e’ impegnato con lo sport"

Infine, sempre nel pomeriggio, un'azienda a cui abbiamo inviato dei curriculum per un altro progetto in un altro territorio ha incontrato un candidato.

Il candidato, un giovane ragazzo disoccupato, al termine del colloquio ha detto all'azienda (IL CANDIDATO ALL'AZIENDA!!!!): "ci penso e vi faccio sapere."

E poi dicono che c'è la crisi...

Lorenzo