Buone Vacanze!

Si conclude in queste ore l'anno sociale 2015/2016. Anche per noi saranno giorni di riposo quelli davanti, eccetto qualche breve parentesi per qualche giunta come quella che faremo lunedì che delibererà il rifacimento e/o la realizzazione dei marciapiedi in Via Galileo Galilei, Via I Maggio e Via Monte Grappa. Lavori che poi partiranno in autunno. E' stato un anno intenso fin dal suo principio, i primi giorni di settembre, e sfogliando le foto di quest'anno sociale mi sono reso conto che l'obiettivo che ci eravamo prefissi proprio un anno fa è stato raggiunto. Doveva e voleva essere l'anno del "cambio di passo" e lo è stato. In tutti i settori.
Dai lavori pubblici ai servizi sociali, dall'ambiente all'associazionismo, avevo chiesto a fine luglio 2015 ai miei collaboratori un deciso "cambio di passo" e così è stato. Ma non basta ancora. Il primo scossone lo abbiamo dato, ora dovremo dare il secondo colpo a un impianto ormai consunto, che richiede chiarezza e coraggio per essere revisionato. Molti obiettivi per l'annata 2016/2017 sono già sul tavolo, ma avremo poi tempo per parlarne.
I risultati è inutile che ve li presento: si commentano da soli, sono visibili a tutti e personalmente preferisco sempre tirare la somma delle "cose fatte" a dicembre. Mi piace pensare però che questo "cambio di passo" abbia inciso in bene sulla nostra comunità.
Il momento sicuramente più significativo per noi è stata l'accoglienza al nostro nuovo Parroco, Don Armando Colombo, ma se dovessi scegliere un'opera fatta in questo anno sociale sicuramente sceglierei questa foto che rappresenta non solo un anno sociale, ma l'ispirazione completa di un mandato amministrativo. L'aver regalato alla mia comunità un'Aula Consiliare, averla intitolata al Cav. Tito Zaffaroni e, soprattutto, l'omaggio a Lorenzetti realizzato dal Maestro Fabrizio Vendramin sono e saranno la firma di questi anni passati insieme. La rappresentazione del "Buono e del Cattivo Governo" è lì e sarà sempre lì a ispirare noi e chi verrà dopo di noi affinchè a Uboldo e ai suoi cittadini sia sempre garantito il meglio.
Auguro a tutti voi, a chi andrà via e a chi resterà qui, dei giorni di riposo e di tranquillità. Un forte abbraccio Lorenzo