#bastaunSI

In queste settimane ne abbiamo sentite di tutti i colori e, ancora oggi, io non credo di aver sentito una valida motivazione per non dire SI a questa riforma.
Si è parlato di Renzi, di banche, della Boschi, di cose che non c'entrano nulla con il quesito referendario che domenica andremo a votare.
Credo, molto semplicemente, che per la prima volta i cittadini abbiano la grande opportunità di RIFORMARE, CAMBIARE, DARE UNA SCOSSA a un sistema che non funziona più e che ha necessario bisogno di una forte revisione.

Non è opinabile. C'è questo sul tavolo.
Oppure il nulla. 
Il nulla significa lasciare tutto com'è.
Non c'è il "piano B", non c'è possibilità di "magari la fanno diversa".
C'è questa riforma o niente.

Un ultimo accenno permettetemelo di farlo anche a livello locale.
Trovo molto triste che un paese che esprime 5 (cinque!) liste elettorali non abbia trovato il modo di fare confronti, creare dibattito, provare a crescere insieme su piani diversi magari ma costruttivi.
Io forse posso essere rimproverato perchè da Sindaco ho deciso di schierarmi in maniera convinta e di dirlo, ma l'ho fatto perchè credo in questa riforma, credo che davvero serva un cambiamento vivendo la Pubblica Amministrazione da dentro da quasi 10 anni e perchè credo, innanzitutto, che chi fa politica la debba fare anche per aiutare il cittadino a maturare delle scelte, ad essere più consapevole.
Se fossi qua per le buche nelle strade, i sensi unici e "ul mè teren" forse sarebbe meglio cambiar mestiere.

Io credo che la politica, invece, sia una vocazione, un qualcosa che può cambiare la realtà in cui vivo, cresco, lavoro e amo qualcuna così tanto da farci una famiglia insieme e fare dei figli a cui dare un futuro.
Credo che la politica, anche quella locale, avrebbe potuto e dovuto sentire il dovere di mettere la Costituzione al centro del dibattito cittadino negli ultimi due mesi. 
Per crescere tutti.
Per essere consapevoli.
Invece ho visto solo chiacchiere, i soliti slogan, e nulla più.
Non si risolve questa cosa dicendo "dai la Costituzione ai 18enni" se poi la Costituzione la lasciamo sullo scaffale e quando è ora di tirarla fuori e leggerla coi cittadini noi non ci siamo.

Credo che Uboldo, la Lombardia, l'Italia, meritino di più.
Credo che sia giunto il momento di cambiare il passo.
Credo che sia giusto invitare i nostri cittadini, il nostro popolo, a votare un SI convinto al referendum di domenica.
Forza, amici, adesso #bastaunsì
Lorenzo