Chi vince GOVERNA!

Ringrazio, come sempre, della bella discussione emersa ieri dopo il post su D'Alema. Ci sono alcuni punti che mi hanno fatto riflettere, insieme ad altre chiacchierate fatte in questi giorni, e che metto qui come appunto.
1) mi sembra che ci siamo ormai disabituati a un concetto semplice: chi vince GOVERNA. E governare porta inevitabilmente a delle decisioni, talvolta anche dolorose. Noi italiani non ci siamo più abituati, e la colpa non è certo dei cittadini.

2) ho letto anche tante "lamentele" sui valori di sinistra traditi. 
Forse è più facile spiegarmi semplicemente perchè essendo una classe 1982 sono già figlio del post 1992. 
Noi non abbiamo vissuto gli anni 70, le lotte operaie e blablabla. 
 Siamo però figli di quell'epoca e quello che vediamo è che ne paghiamo le conseguenze ora. 
Facendo il Sindaco l'ho visto e capito bene, e su questo invece i politici non hanno grande colpa perchè quando gli italiani si renderanno conto del vero stato in cui versa il nostro paese? 
Perchè NESSUNO vuole rinunciare a quelli che io chiamo "diritti distorti"? 
Lo Stato, è come una famiglia: se tu mangi più di me a me rimane meno. E la coperta è corta. Quindi se copre te rischia di non coprire me. Sappi che io resto al freddo.

3) molti si stupiscono che provo a rispondere a tutti. Per me è del tutto normale. Magari rispondo sinteticamente e velocemente, magari (dato che lavoro anche io...) rispondo a tutti in una botta sola e non seguo in tempo reale quello che scrivete, ma a mio modesto avviso se una volta noi che facciamo politica avevamo la piazza, la strada, le sezioni, oggi il modo per parlare con il popolo è anche il social. 
Quindi è inutile fare i fenomeni e fare solo i proclami e fottersene poi delle critiche. 
Bisogna ascoltare la gente. 
E cercare di rispondere. 
Perchè se voi perdete tempo a leggere quello che penso io, io lo sento come un dovere il fatto di almeno leggervi e, dove possibile, cercare di dare delle risposte.

Poco prima del 4 dicembre a qualche autorevole membro del PD dissi: "vincerà il NO perchè continuate a fare serate con i costituzionalisti con gente già convinta, mentre la gente non la andate a cercare." 
Mi risero in faccia.
Infatti poi hanno pianto.
Forse a essere meno "yesman" e meno "renzini" e ad avere più i coglioni di parlare con la gente il risultato sarebbe stato diverso. 
A Renzi non servono i servi (come ci aveva abituati l'amico di Arcore), ma gente con le palle. Questo è il mio modesto parere.
La politica non parla più con la gente, cioè non "lavora" più.
Chiaro che dentro a uno scenario così il "grillismo" vince facile.

Io qua vi rispondo perchè "faccio politica" (nel mio piccolo) e mi sembra naturale che io vi legga e almeno provi a rispondere. 
Se no facevo altro nella vita.

Grazie comunque a tutti.
Lorenzo