Due nuove intitolazioni

Sono un po' emozionato.

Lo ammetto.

Perchè quello che sto per dirvi non è una decisione che cambia la vita delle persone, ma racconta la storia di una comunità.

Anche questo rientra nei compiti di un'Amministrazione Comunale. 

 

Da sempre la nostra Amministrazione, fin dall'inizio, ha puntato e voluto sempre onorare e ricordare le figure che hanno contribuito fattivamente a rendere Uboldo una comunità migliore, più bella, più vivibile. Questo anche perchè siamo convinti che la storia di un popolo passi anche dai simboli, dai segni che vengono lasciati a chi viene dopo come in una splendida staffetta, che è la vita poi.

Inoltre, ed è una mia personale convinzione, credo che dare degli esempi ai più giovani sia un monito e uno sprone anche per loro perchè se non sappiamo la nostra storia, se non conosciamo le nostre radici, se non siamo informati da dove veniamo non sappiamo dove andare. E' la grande confusione che anche oggi vive la nostra società, la nostra Europa. 

 

Oggi, nel nostro piccolo, pensiamo di aver completato anche questo percorso di ricostruzione della nostra storia e delle nostre radici.

 

Nel pomeriggio di oggi abbiamo informato le famiglie che domani in Giunta approveremo l'intitolazione e la posa delle targhe di due edifici pubblici che avranno così un nome uboldese che ne racconterà una storia, un'eccellenza, delle radici salde attraverso le quali ispirarsi.

 

Dal 2018 il Centro Sportivo Comunale sarà intitolato a CLAUDIO GALLI, un uomo che ha speso la sua vita per lo sport a Uboldo. 

Claudio Galli ha dato vita a tantissime associazioni sportive che ancora oggi resistono e vivono nella nostra comunità, oltre ad essere stato un uomo, un papà, che si è speso per la sua comunità sia nella politica che nell'artigianato. 

Claudio Galli ha rappresentato lo sport a Uboldo e ha certamente dimostrato un amore sconfinato per la sua Uboldo e molti semi gettati da lui ancora oggi sono piante rigogliose che offrono ai nostri ragazzi la possibilità di crescere attraverso i valori e i principi dello sport. 

 

Dal 2018 la Casa dei Talenti sarà intitolata a GIANCARLO RADRIZZANI, imprenditore uboldese scomparso nel 2001 che insieme al fratello Flavio ha raccolto la sfida del papà Giovanni e ha trasformato l'ADR in una multinazionale a livello mondiale che rappresenta l'eccellenza uboldese nel campo dell'imprenditoria nel mondo. Perchè questa decisione? Perchè Giancarlo rappresenta davvero un monito per chi frequenterà quel luogo: cosa può fare il talento se speso bene. 

Giancarlo è stato papà, imprenditore, appassionato di sport, di musica, della sua Uboldo. Un grande uomo. 

E noi vogliamo che quell'edificio diventi la casa non solo dell'hobby o del tempo libero, ma del talento speso bene che può far diventare una passione come l'arte il proprio lavoro e che se ben investito può portare ai risultati che Giancarlo ha raggiunto attraverso il suo "fare".

 

Sono emozionato perchè sia Claudio che Giancarlo ho avuto modo di conoscerli da vicino e poter imparare tantissimo da loro, apprezzandone lo spessore umano oltre che l'amore e la passione per questa nostra comunità.

Due uboldesi orgogliosi di essere uboldesi.

Due uboldesi che Uboldo non può e non deve dimenticare.

Lorenzo