Macerata è un'occasione

Macerata è una grande occasione.
Una grande occasione per la politica al primo giorno di campagna elettorale.
Fossi uno dei protagonisti chiamerei gli altri e gli direi di trovarci domani insieme a darci la mano e fare una foto insieme perché se la politica non esce da tifoserie, schieramenti, lotte alla distruzione, la nostra società non crescerà mai. Mai.
Renzi, Salvini, Berlusconi, Meloni, Di Maio dovrebbero fare domani una foto insieme dicendo che si può avere delle idee diverse ma si deve crescere insieme dentro a un confronto non dentro a una guerra dove l’altro va distrutto.
Sarebbe il segno che siamo una società sana.
Sarebbe un segnale dato contro qualsiasi violenza che non ha cittadinanza nè colore politico ma che è sempre e solo violenza.
Sarebbe il segno che direbbe a tutti, ma proprio a tutti, che l’altro è sempre un bene per me.
Se i nostri politici volessero salvare la politica stessa e la nostra società dovrebbero partire proprio da questa prima affermazione: che tu sei un bene per me.
Lorenzo

 

“Il "tu" infatti è il pronome che suggerisce un "uscire", un venir fuori dal proprio recinto per mettersi in rapporto con l'altro. È un pronome dinamico, che implica un muoversi, o meglio ancora uno sporgersi. Se l'"io" congela le relazioni sociali, il "tu" le rimette in circolo. Per questo il "tu" spalanca la dimensione del "noi", che è la dimensione costitutiva di una società sana, dove la relazione si traduce anche in dinamismo di amicizia e di solidarietà. Il "noi" è il pronome proprio della compagnia degli uomini.”