Delle competenze...

Attenzione, è un post lungo e molto impopolare. 
Dirò cose che non vi piacerà leggere.
Ma le penso. 
Ieri sera in Consiglio Comunale abbiamo discusso la delibera che ha formalizzato l'avvio delle procedure per l'esternalizzazione dell'Asilo Nido.
Uboldo Civica ha presentato un emendamento che richiedeva di prevedere il "Comitato di Gestione" anche in futuro.
Io ho votato favorevole come tutto il mio gruppo (perchè altrimenti sai che pippe mentali...) ma, come ho detto pubblicamente, non essendo assolutamente favorevole a livello personale su questa cosa.

E non lo sono per le seguenti ragioni:

1) i comitati di gestione, le commissioni mense e similari costituite da vari "rappresentanti" per quanto mi riguarda sono da abolire completamente. In queste commissioni spesso ci sono persone che non hanno alcuna competenza per poter dare dei giudizi o dei pensieri sulle materie che trattano;

2) l'ho capito ancora di più quando il consigliere Testi si è vantato di aver fatto parte per anni di questo "Comitato di Gestione" per poi lanciarsi in una sua personalissima analisi del privato sociale che, tra i tanti pericoli che presenta, si nutrirebbe anche di turnover continuo. 
Queste sono sparate di chi, appunto, senza competenza spara per sentito dire o leggende metropolitane. Vada il consigliere Testi a vedere il turnover nel privato sociale soprattutto su asili nidi o RSA: è quasi inesistente perché sono lavori che o ti piacciono o non reggi e quindi chi lavora in questi comparti del Terzo Settore o lo fa perchè spinto anche da altre motivazioni oppure lascia perdere.

3) gente che gioca (GIOCA) a fare il Gaudì de noantri nelle mitiche commissioni urbanistiche (che infatti a Uboldo ho abolito immediatamente appena eletto nel 2009...), i Bastianich nelle commissioni mense, gli pseudo-esperti di processi educativi nei comitati di gestione degli asili nido non servono a nulla se dietro al "posto" occupato non hanno competenze, sostanza, tecnica.

4) quando vi dicono che questa è democrazia e quindi "rappresentatività" vi prendono per il culo perchè la democrazia e la rappresentatività si manifestano con gente competente che faccia le cose che devono fare facendole bene. Che sappiano ciò di cui parlano. Che abbiano contezza e coscienza delle loro azioni. 
Questo vale anche per il mito dei "costi della politica". Guardate che con la scusa di "tagliare i costi" vi stanno anche restringendo sempre di più gli spazi partecipativi veri di democrazia sostituendoli con questi surrogati che con la scusa di essere gratuiti nell'immaginario collettivo sono totem che funzionano.
Sono palle.
Sono cazzate.
I politici, i professionisti, la gente che se ne intende deve essere pagata e pagata bene per fare bene il suo lavoro.

Volete fare le commissioni mensa?
Bene, pagate dei professionisti del settore che si confrontino con i professionisti che danno da mangiare ai vostri figli.
Volete i "Comitati di Gestione del Nido"?
Bene, pagate dei professionisti del settore che si confrontino con i professionisti che curano i vostri figli. 
Non andateci voi se l'Università della Vita vi ha laureato dandovi un figlio o perchè vedete Masterchef spesso.

 

Occorre una bonifica generale di questi strumenti "partecipativi" che non hanno alcun valore se non quello di far incazzare i professionisti veri che, ve lo dico col cuore, staccano il jack del cervello e non vi ascoltano perchè sanno che state dicendo delle cazzate.
Vedo quotidianamente strutture, RSA, Asili, opere anche fatte a fin di bene mandate a puttane perchè gestite da gente completamente incompetente che "gioca" pensando "di fare bene" e invece entra come un elefante in cristalleria. 
E, appunto, rompe tutto.
Le competenze, cazzo, queste sconosciute.
Le competenze.
Torniamo a valorizzare le competenze.
Non è vero che se vi informate sapete le cose.
Non le sapete. Perchè dall'altra parte, spesso, c'è gente che ha studiato, si è fatta il culo, opera, lavora e conosce meglio di voi ciò di cui parla.
Davvero, non se ne può più.
Le competenze, santo Dio, le competenze!
Lorenzo