Pasto a domicilio per gli anziani

Nel Consiglio Comunale di ieri pomeriggio è stato approvato il progetto di "Pasto a domicilio" per i pensionati e anziani del paese. Al costo di 4 euro sarà possibile far portare ai nostri anziani il pasto a casa dalla Pellegrini SPA, azienda che gestisce il Centro Cottura di Via Ceriani sotto le scuole.

Le iscrizioni si effettuano presso l'ufficio Servizi Sociali (02/96992216).

Già 11 persone vi hanno aderito.

Questo è l'ultimo obiettivo, in ordine di tempo, centrato da questa Amministrazione nell'ampio tema del "sociale". A partire dal voucher per i consumi, introdotto nel 2009, al pasto a domicilio, il nostro Assessorato ai Servizi Sociali in questi anni ha raggiunto risultati che sono lì da vedere.

 

Senza dimenticare la sistemazione della questione Poliambulatorio (clicca qui e qui) che ci ha visto salvare la presenza dei medici sistemando la legittimità dell'operazione (cioè attraverso un bando) e indicizzando il contratto di affitto con un guadagno netto di 43.200 euro per la comunità dato che prima venivano pagati 8.000 euro all'anno e ora 15.200 dalla stessa società che gestisce il Poliambulatorio.

E mi sembra di aver detto tutto.

Lorenzo

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Rifacciamo tutta l'illuminazione pubblica

Stasera in Consiglio Comunale alle 19.00 approviamo il PRIC (Piano Regolatore Illuminazione Comunale) e quindi arriviamo in fondo anche a questo lungo lavoro che avvia la procedura di rifacimento di tutta la pubblica illuminazione uboldese.

Come già accaduto per il Cimitero o per la Casetta dell'Acqua anche questo sarà un project financing che darà vita a un bando che nei prossimi mesi vedrà la gara e quindi l'avvio dei lavori.

 

Altro investimento, altro grande lavoro, altra opera che lasciamo a questa comunità in questi anni di impegno. Sfondiamo così la quota di 10 milioni di euro di investimenti portati a Uboldo.

Nei giorni scorsi sono partiti i lavori al Cimitero (1,2 milioni di euro) e poi è stato avviato anche un altro importante procedimento che aspetta dal 1997 (17 anni!!!!) di essere sistemato.

Opere, non parole!

Le chiacchiere le lasciamo ad altri.

Lorenzo

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Salva Roma...#matteononfarlo

Assisto al triste teatrino messo in piedi dal Sindaco di Roma, Ignazio Marino, che arriva a minacciare di bloccare la Città Eterna se non verrà approvato il decreto Salva Roma, o se comunque non verrà "salvata" la città di Roma dai debiti.

 

Orbene, anche il sottoscritto con la sua Giunta quando è arrivato in Comune ha trovato un bilancio al collasso e sull'orlo del dissesto. Non a caso, e qualcuno l'avrà pur notato, questa Amministrazione ha cambiato tutti gli apicali del Comune.

 

Ricordo solo alcuni dati: 7 milioni di euro di debiti, mutui da estinguere lasciati come acqua fresca sulle spalle di tutti, caldaie delle scuole da rifare, TARSU che copriva solo il 75% del servizio e altri simpatici regalini. 

Ce ne andremo da qui con i debiti ridotti a quasi 2 milioni di euro (cioè abbiamo saldato debiti per 10 miliardi!), espropri anni 80, 90 e 2000 pagati (cfr. Via dell'Acqua, Via Padania ecc.), TARSU coperta per il 99%, caldaie delle scuole rifatte, una palestra da quasi 2 milioni di euro fatta (son 4 miliardi di vecchie lire) e altre cose.

 

Caro collega Marino, non minacciare di farlo. Dimettiti davvero.

Perchè gli altri 8099 sindaci d'Italia hanno i tuoi stessi problemi.

E caro collega (o ex collega) Matteo, non farlo.

Perchè i miei cittadini meritano tanto quanto i cittadini di Roma.

Anzi, forse di più. Perchè qua noi è anni che tiriamo la cinghia e facciamo una cosa che forse, dalle vostre parti, non si usa da tempo: lavorare.

Lorenzo 

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Polvere di...5 Stelle

Rimane solo la polvere, per ora, dei pentastellati.

Dal volgarissimo "siete gnièèèèènte" della Taverna si è passati all'espulsione dei dissidenti, a chi non sta in linea, a chi non piega il capo davanti al Capo. Anzi, ai Capi.

 

Per chi non li conoscesse ancora, questi sono i signori del Movimento 5 Stelle, i signori del "no", quelli dei movimenti, quelli che ancora vi raccontano la panzana dell'acqua pubblica, quelli che si scrivono in faccia col pennarello "la democrazia in testa" quando tu, la testa, gliela vorresti spaccare se solo sapessero quello che dicono.

La sintesi migliore è sicuramente quella fatta da loro stessi: "peggio dei fascisti". Eh già, questo sono.

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Fiducia dell'Italia, fiducia agli italiani (M5S a parte...)

Da questa sera il nuovo Governo è formalmente in carica con tutti i pieni poteri, avendo ottenuto la fiducia anche della Camera.

Mi soffermo unicamente, facendo anche qui un'analogia con Uboldo, su una parola che mi ha colpito dei discorsi sentiti in questi due giorni: fiducia.

 

Renzi ha chiesto e ottenuto la fiducia del Parlamento.

Ora dovrà ottenere quella degli italiani. E la otterrà solo dando fiducia proprio al nostro popolo.

La "ricetta" che mi pare voglia praticare per il mostro della burocrazia, vero cancro dell'Italia, è quella di "far uscire la parola semplificazione dai palazzi" rendendola finalmente visibile e concreta.

Questa cosa si fa in un solo modo: togliendo le regole.

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Il tempo del coraggio e delle decisioni

La prima buona notizia, non notata dai più, è che al Governo è tornato un politico che viene comunque dalla gavetta. Poco o tanta che sia, pur difettando in altri ministeri (imperdonabile la Madia...), Renzi è il primo premier dopo tanti anni che viene da un'esperienza amministrativa.

Fine dei professori, degli imprenditori, dei "prestati" alla politica.

La politica ai politici. Finalmente.

 

La seconda buona notizia è che oggi abbiamo cambiato pagina, nel bene o nel male, in una frase in cui mi sono molto ritrovato:

"siamo qui non per inseguire un record anagrafico, non per allungare di una riga il nostro curriculum vitae, non per toglierci qualche soddisfazione personale: siamo qui – ve lo dobbiamo – per parlarvi un linguaggio di franchezza, vorrei dire al limite della brutalità..."

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Giovedì 27 febbraio ore 21.00, Consiglio Comunale

Giovedì alle 21.00 in Aula Polifunzionale ci sarà il Consiglio Comunale.

 

Due punti importanti: l'approvazione del PRIC (il Piano Regolatore dell'Illuminazione Comunale) che ci consentirà di indire quindi il bando che porterà al rifacimento totale dell'illuminazione pubblica del nostro paese.

Il secondo punto importante è il numero 3, ovvero portiamo in Consiglio Comunale la petizione arrivata al Sindaco riguardante il Cimitero.


Mi auguro che i promotori e le promotrici (soprattutto le promotrici...) di questa simpatica iniziativa vengano in Consiglio Comunale ma che soprattutto invitino tutti coloro che hanno firmato questa petizione arrivata orfana in Comune (nessuno/a ha lasciato il nome al Protocollo...tanto per dire del convincimento...).

Poi qualche interrogazione sul PGT: anche qui, ne vedremo delle belle.

Di seguito l'ordine del giorno.

Lorenzo

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Buon lavoro, ragazzo

L'altro giorno un mio amico dei tempi del liceo ha scritto questa frase, riferendosi a Matteo Renzi, sulla bacheca di Facebook e mi è proprio piaciuta così la faccio un po' mia per due ragioni.

La prima, perchè questo fu l'augurio che tanti mi fecero nel 2009 quando ricominciammo l'esperienza amministrativa. Dentro a quel "ragazzo" riconoscevo in tutti l'aspettativa che si riponeva proprio su un giovane ventisettenne che si affacciava così a governare una comunità per cinque anni.

E proprio quell'aspettativa è la seconda ragione che mi spinge a fare lo stesso augurio oggi a Renzi: dobbiamo augurarci tutti che questo ragazzo faccia un buon lavoro. E non tanto per lui, ambizioso o meno che sia, quanto per noi, per l'Italia. Perchè questa è davvero una grandissima occasione che non va sprecata.

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Interviste a Radio Orizzonti

Qui potete trovare il podcast delle mie interviste a Radio Orizzonti fatte con Emilio e Gabriella. 

Grazie a Radio Orizzonti dell'ospitalità!

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Il genocidio silenzioso dei bambini

Settimana scorsa in Belgio è stata approvata una legge che in Italia è un po' passata in sordina a causa delle vicende governative, ovvero una assurda legge che consente l'eutanasia ai minorenni.

E' l'ultima frontiera, questa, di una pericolosa deriva relativista che sta pervadendo in maniera preoccupante il nostro Continente.

Dal vecchio blog abbiamo seguito tutta l'esperienza tragica di Eluana Englaro, uccisa "secondo la legge" in maniera atroce e disumana.

Sono questi i casi in cui dovremmo utilizzare la parola cara a una certa parte politica: INDIGNATO.

Bisogna indignarsi davanti a tanta violenza, a una cultura che sembra rendere liberi e che invece è la cultura della morte, del nichilismo, della solitudine, una cultura che crea una società senza speranza.

Non dobbiamo dormire su queste cose!

Dobbiamo svegliarci!

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Il PGT x tutti/6 - Con le ristrutturazioni riparte l'economia

Nell'ultimo articolo abbiamo parlato di FAMIGLIA, e ora voglio arricchire il ragionamento con un altro aspetto non secondario del puntare sulla ristrutturazione delle case già esistenti, privilegiando questa strada rispetto al consumo del territorio.

Infatti, in ogni zona urbana del nostro paese è stato dato un premio volumetrico di diverse percentuali per ampliare le case già esistenti.

A TUTTI è stata garantita la possibilità di ampliare la propria casa. E questo mi sembra già un successo.

 

Ma l'aspetto più importante è che questa scelta diventa anche VOLANO DELLA NOSTRA ECONOMIA: un ampliamento/ristrutturazione consente a tante famiglie di pensare a un investimento "moderato" per la propria famiglia. E un investimento offre la possibilità di far tornare il lavoro anche per tante Piccole Medie Imprese del nostro territorio: edili, idraulici, elettricisti, imbianchini e tutte le imprese di Uboldo che potrebbero tornare a vedere una possibilità di lavoro.

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Il punto più basso

Come diceva il mio caro prof, Vittorio Emanuele Parsi, "la politica non è roba per cuori deboli", e quindi ci sta tutto nel gioco delle parti e nella dialettica normale e quotidiana alla quale assistiamo.

Oggi però credo che abbiamo toccato il punto più basso della politica italiana da molto tempo a questa parte: il partito che governa e che esprime il premier incaricato sfiducia il suo stesso premier e lo fa dimettere. Dopo di che, non passando dalle urne, ne esprimerà (forse) un altro.

Follia allo stato puro.

 

Io non so cosa stia pensando Matteo Renzi e quale sia il disegno politico. Faccio fatica sinceramente a comprenderlo per due ragioni: oggi chi governa (e nel piccolo ne sono testimone) deve prendere scelte impopolari e in secondo luogo lui sa benissimo che il PD in Parlamento è in larga parte rappresentato da Bersaniani. E lui non è nemmeno Parlamentare, cioè non ha alcuna legittimazione popolare per essere lì. Certo, in questo modo si libera di Firenze ma anche questo è prendere in giro gli italiani: ormai anche il suo mandato è agli sgoccioli e così "l'anti-cadrega" diventa il "cadregaro" per eccellenza.

So che oggi è un giorno triste per l'Italia. Davvero triste.

Ho ascoltato gli interventi della direzione del PD: parlavano di istituzioni, di riforme, di vaccate. Qua la gente non ce la fa più, e questi ragionano del nulla cosmico.

Vedremo nelle prossime ore cosa succederà, ma che Letta debba andare ora a rassegnare le dimissioni è l'ennesima vergogna della sinistra, da oggi "il partito della cadrega".

Lorenzo 

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Il PGT x tutti/5 - "Finalmente possiamo rimanere qui!"

Mancano ormai pochissimi giorni all'approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio, lo strumento urbanistico che "dice" come sarà il nostro paese nei prossimi anni.

Nel nuovo PGT abbiamo pensato a TUTTE LE FAMIGLIE DI UBOLDO e quindi, oltre a prevedere un minimo consumo di territorio, abbiamo pensato di DARE A TUTTI la possibilità di RISTRUTTURARE E AMPLIARE LA PROPRIA ABITAZIONE.

Questa cosa ha portato una bellissima ondata di persone, famiglie, genitori, ragazzi che stanno venendo nei nostri uffici o ci incontrano per casa dicendo questa frase "Finalmente possiamo rimanere qui".

Devo dire che li capisco.

Un ragazzo e una ragazza cresciuti nel loro paese hanno spesso il desiderio di rimanere vicini alla propria famiglia per tanti motivi: affettivi nei confronti della comunità e della famiglia e spesso anche logistici (quando ci saranno i figli...un nonno o una nonna fanno comodo!)

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Si sciacquino la bocca prima di parlare

Arrivano le elezioni, e così come preannunciato già mesi fa, assistiamo a clamorose resurrezioni.

Ultimo caso è quello della rediviva accoppiata PD-SEL che si inventa la polemica del fotocopiatore da 32.000 euro.

Vero, è stato acquistato, ma serve in Comune e sarà utile a tutti i cittadini dato che ogni settimana vengono stampati tanti fogli per tante iniziative che poi vengono distribuiti. E capirete benissimo che comunque, vista la mole di carta che viene utilizzata ogni anno, questi sono attrezzi di lavoro.

 

Questi beceri politicanti non capiscono nemmeno quanto risparmia e quanto ha risparmiato questa Amministrazione negli anni per eliminare tutte le spese superflue. Grazie anche al debito di 7 milioni di euro, lasciato da questi luminari nel 2007.

Il facile populismo da propaganda, ovviamente, fa dire "cosa avremmo potuto risparmiare" ma non dice cosa avrebbero fatto. Perchè sanno benissimo che con 32.000 euro non ci fai granchè in Comune e perchè se parlassero di Servizi Sociali dovrebbero sciacquarsi ben bene la bocca prima di parlare, dato che questo Comune stanzia quasi 2 milioni all'anno.

Devo quindi aspettarmi, come sempre, una campagna contro qualcuno e non con delle proposte.

D'altronde, non sanno farle. Perchè non esistono e non sono esistiti per 4 anni, venendo ora a prendere in giro i cittadini.

Il PD ha il problema che ha l'M5S: se vedi il leader quasi quasi ti piace, conosci i rappresentanti locali e capisci che dietro il leader c'è una scatola vuota. Oltre che delle zucche. Vuote.

Si sciacquino la bocca prima di parlare la prossima volta o almeno dicano le loro idee, se ne hanno. Ma tanto non ne hanno.

Lorenzo

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Tornando al Poliambulatorio (Ogni ofelè al fa ul sò mestè)

Leggendo nei giorni scorsi un quotidiano locale mi è sembrato giusto tornare sul discorso Poliambulatorio, poichè ho scoperto che qualche mio collega (e me ne dispiaccio veramente) ha dovuto rinunciare al servizio di Poliambulatorio, mentre noi siamo riusciti a preservarlo.

Siamo riusciti a preservarlo sistemando il grande e pesante problema dell'assegnazione avvenuta nel 2007, fatta da parte dell'allora Giunta Piazza senza "un bando pubblico per rispettare i principi della trasparenza, della non discriminazione, della parità di trattamento".

 

Quindi la società che ha gestito il Poliambulatorio per 6 anni SENZA un bando e SENZA una perizia che ne estimasse il valore REALE ha potuto godere di un affitto decisamente agevolato fino al 2013 di soli 4.000 euro all'anno + 4.000 per la medicina specialistica (quindi 8.000 euro) rispetto ai 15.200 dovuti ora dopo una perizia estimativa fatta solo nel 2012 da questa Amministrazione (forse andava fatta ai tempi...).

 

Lo dico anche in previsione di quanto accadrà nei prossimi mesi.

Se qualcuno vuole fare puro populismo, si ricordi che per esempio da questa operazione la comunità uboldese è passata a prendere da 48.000 euro (concordati senza bando e senza rispettare i principi base della trasparenza e della libera concorrenza...) a 91.500 euro con un GUADAGNO NETTO di 43.500 euro.

Non è questione di soldi, ma trattasi di EQUITA', GIUSTIZIA e TRASPARENZA.

 

Per chi vuole approfondire ancora può sempre cliccare qui.

 

Per tutto il resto, per le chiacchiere da bar e per chi vuole fare il fenomeno rammento il vecchio adagio: "ogni ofelè al fa ul sò mestè".

Lorenzo

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ADESSO BASTA!

Oggi il TAR ha depositato l'ordinanza sulla questione Cimitero. Con questa ordinanza non viene reiterata la sospensiva che era stata data qualche giorno fa.

Spero che a questo punto finiscano le IDIOZIE che mi tocca sentire, ogni giorno, montate ad arte da certe persone.

Soprattutto da quelle persone che adesso, con la scadenza elettorale alle porte, non fanno altre che riempirsi la bocca di cattiverie, pettegolezzi infondati che nascono dall'invidia e dall'incapacità di esprimere un concetto serio.

Gente che nella vita ha sempre perso...

 

Mi chiedo solo come sia possibile che non si capisca il valore di questa operazione: 2 MILIONI DI EURO che vengono lasciati nelle tasche dei cittadini. 

Preferivano un'altra tassa sui cittadini quelli che remano contro a questa scelta?

E poi mi faccio alcune domande, che vi giro direttamente:

  • chi continua a raccontare palle su palle alla gente che interesse sta facendo?
  • chi raccoglie firme e poi, col coraggio di un leone, arriva in Comune e non lascia il nome di chi la presenta, quale interesse sta facendo?
  • chi raccoglie firme dicendo ai cittadini "è per l'antenna della telefonia", quale interesse sta facendo?
  • chi si fa paladino sui giornali dei cittadini perchè non ci mette la faccia come e quanto ce la metto io?
  • chi mi scrive lettere anonime prendendosela CON la libera concorrenza devo pensare siano gli stessi che poi firmano petizioni PER la libera concorrenza (visto che i temi sono gli stessi...)?

Adesso BASTA!

Lorenzo

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L'Italia (e la politica) meritano di meglio

Ieri in poche ore abbiamo collezionato, grazie ai nostri presunti politici, due figure barbine. Una a Strasburgo e una a Milano.

A Strasburgo, mentre Napolitano parlava davanti al Parlamento Europeo riunito chiedendo la "fine dell'austerità" imposta dai parametri UE, i rappresentanti della Lega si sono alzati interrompendo il Presidente.

La risposta del Parlamento è stata quella dell'applauso a sommergere i poveri tapini legaioli capeggiati da Salvini (sì, quello che oltre a non andare in Parlamento usa le felpe con scritto MILANO per ricordarsi da dove viene...). Si era già preso un vergogna. Glielo ripetiamo, forse.  

A Milano, il Cardinal Scola è intervenuto al Consiglio Regionale e di tutta risposta ha visto uscire i "grillini" per preservare "la laicità dell'istituzione".

Che nel 2014 dobbiamo ancora assistere a questi tristi spettacoli è davvero stucchevole. Ma la cosa davvero imbarazzante è pensare di essere rappresentati da gente così.

Su questo non mi stupisco: Benedetto XVI nel 2006 rinunciò alla visita dell'Università di Roma per un gruppo di imbecilli invasati che non voleva il Papa in nome della "laicità".

Una vergogna senza fine. 

A Milano e a Strasburgo.

Penso che l'Italia e la nostra politica meritino molto di meglio.

Lorenzo 

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Se sei di Uboldo...bravo Arnaldo!

Un nostro cittadino, l'Arnaldo Mugellesi, venerdì ha dato il la a un curioso quanto bellissimo gruppo su Facebook dal titolo "Se sei di Uboldo..." ottenendo in pochissimi giorni un successo davvero strepitoso.

Tanti uboldesi ed ex uboldesi stanno facendo a gara in queste ore a scrivere ricordi, aneddoti, storielle della nostra comunità.

Da una parte ho letto molte cose di cui ho un vissuto diretto, dall'altra parte mi rendo conto di essere ancora "giovane" (e qualcuno me l'ha fatto simpaticamente notare) non avendole vissute in prima persona.

 

Quello che ho notato e che per me rimane importante sono le persone che hanno lasciato un'impronta importante nella nostra storia: dal benzinaio alla Maria Cecchina (che visto quanti l'hanno menzionata secondo me poteva fare il Sindaco), dai nostri preti al caro Romolo Galli conosciuto da tutti come "il Fotografo", dal Palio (che sembra essere davvero ciò che unisce tutti) o dal Claudio Galli "ul Galet" ai bar e ai loro gestori, ognuno con il suo ricordo, il suo aneddoto, la sua peculiarità.

Come anche i luoghi: la Lazzaroni, il Poss, le scuole vecchie.

Da ultimo, questa mattina, mi sono svegliato leggendo che una ragazza ha ricordato "i nostri sindaci" e devo dire che un po' di effetto lo fa leggere il proprio nome. Come anche non leggerne alcuni...

Uboldo, mi dico, è viva!

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Amiamo Uboldo...Amiamo l'Italia

Se l'educazione civica fosse insegnata un po' di più nelle scuole forse non dovremmo assistere ai tristi eventi di questi giorni.

Una forza politica che ha deciso di "incendiare" il Parlamento e le Istituzioni attraverso la continua e costante delegittimazione di chi ne fa parte, degli "altri", creando una divisione tra "Puri" e "Impuri".

In mezzo a tutto questo ci sono le donne del PD e della sinistra che si ritrovano, in una sorta di nemesi, a dover subire le stesse offese di cui loro erano mittenti fino a qualche mese fa verso le donne del centrodestra.

Dov'è finita la Guzzanti del "Carfagna stringi i denti"?

Dove sono finite le prediche sul "corpo delle donne"?

Dov'è Carlo De Benedetti, bravo a essere tessera numero 1 del PD, ma bravo anche ad avere i soldi in Svizzera e a non risparmiarsi due tette e un culo per vendere qualche copia in più de "L'Espresso"?

Dov'è finito il milione di donne in piazza (clicca qui) guidate dalle " profetesse anni 70 del “diritto di darla” che sono diventate ora le decrepite sacerdotesse del “dovere di tenerla”.

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