In questa pagina potrete trovare un riassunto della "vicenda Centro Sportivo". Alcuni documenti interessanti, le riflessioni del blog "Uboldo che vorrei" e la presentazione proiettata la sera del 17 luglio 2012.

Giovanni e Claudio NON HANNO "cacciato la grana"

Abbiamo atteso invano fino all'ultimo.

Nel vero senso della parola, fino all'ultimo giorno dell'anno.

Come anticipato in Consiglio Comunale e su questo sito, questa Amministrazione avrebbe confermato l'ulteriore taglio del 10% alle indennità se Giovanni Tavecchia, Claudio Pirotta e il loro gruppo di Uboldo Civica avessero pagato loro le spese che stiamo sostenendo per il ricorso che ci ha visto completamente assolti da parte della Corte dei Conti.

 

Avevamo anche detto loro in Consiglio che quei soldi li avremmo devoluti interamente in beneficenza a qualche associazione uboldese di solidarietà sociale, perchè non volevamo comunque da loro i soldi, ma volevamo far capire che gli avversari politici si sconfiggono sul campo, non nelle aule dei tribunali. E quel danno lo avevano fatto a tutta la comunità, non a noi, perchè quell'atto è stato fatto allora per aiutare un'associazione uboldese, non certo noi stessi.  

 

Giovanni Tavecchia, Claudio Pirotta e il loro gruppo NON HANNO "cacciato la grana" così abbiamo deciso di riportare le indennità al loro valore originale ma DI PAGARE NOI (sì, proprio noi) di TASCA NOSTRA quei 2.000 euro che tutta la comunità dovrebbe darci in base a quanto stabilito dalla sentenza della Corte dei Conti.

Quei 2.000 euro andranno in beneficenza.

 

Non vogliamo danneggiare voi.

Non vogliamo danneggiare il nostro Comune per il quale stiamo lavorando con passione e fatica da anni ormai.

Non vogliamo che i cittadini siano danneggiati da gente così che, tra l'altro, rappresenta una sparuta ed esigua minoranza.

Perchè è facile, troppo facile, fare i fenomeni con i soldi dei cittadini e voltarsi dall'altra parte quando si è chiamati alla responsabilità di rispondere dei danni fatti.

 

La vicenda lascia comunque molte riflessioni anche sulla nostra Italia: come sia possibile che se due persone vogliono danneggiare qualcun altro con degli esposti farlocchi poi non sia condannato a rifondere lui (e non i cittadini!) del danno combinato.

Lo trovo davvero assurdo.

Anche perchè non pensate solo a noi, ma pensate quanto è costato questo processo all'Italia, quanta gente ci ha dovuto lavorare, quanta gente ha "perso tempo" per una cosa inutile e dannosa. E' questo che non va in Italia, non solo l'assoluta mancanza della certezza della pena, ma non va che chiunque possa danneggiare un altro SENZA ASSUMERSI LA RESPONSABILITA' DELLE PROPRIE AZIONI.

 

Giovanni e Claudio NON HANNO "cacciato la grana".

La cacciamo noi per loro, perchè "Signori si nasce, non si diventa".

 

Lorenzo

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Ma...Perchè?

Passata la legittima soddisfazione e la goduria per l'assoluzione da parte della Corte dei Conti riguardo alla vicenda del Centro Sportivo, ieri sera parlando con gli amici della Giunta è uscita una domanda che poi mi ha fatto riflettere: "Ma...perchè l'hanno fatto?".

Cioè, cosa spinge delle persone a voler creare un danno (un vero danno, si parlava di 62.000 euro!) ad altre persone sapendo ed essendo pienamente coscienti che quello che è stato fatto è stato fatto nel bene di tutta la comunità e che nessuno si è arricchito indebitamente da tale operazione?  

Cosa spinge, cosa c'è dentro a questo sentimento?

Pensavo alla vicenda Poliambulatorio: è vero, qualcuno su questo sito ce l'ha detto che avremmo dovuto rendere "pan per focaccia", ma sinceramente mi riesce difficile pensare di creare un danno ad altre persone, e forse per questo motivo abbiamo lasciato perdere eventuali approfondimenti.

Questo vale anche per i continui esposti, anonimi e non, che creano danno a tutta la nostra comunità. 

Ma è questa la politica che riesce a esprimere il nostro paese?

Ma questo è "fare politica"?

Io credo di no.

Lorenzo

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La disfatta di Uboldo Civica

Un anno fa, proprio nel mese di luglio, la nostra Amministrazione veniva chiamata a difendersi per un esposto alla Corte dei Conti promosso dai signori Giovanni Tavecchia e Claudio Pirotta inerente a una compensazione di spese riconosciuta all'Uboldese per dei lavori effettuati al Centro Sportivo (tutto il dossiero lo trovate qui).

A un anno da quell'assurda accusa, la Corte dei Conti ha assolto con formula piena la nostra Amministrazione, rigettando così tutti i motivi dell'esposto del duo di Uboldo Civica. 

E' l'ennesima disfatta, la più clamorosa forse, di questo movimento che da quattro anni non fa null'altro che raccontare bugie sopra bugie. E', questa, la dimostrazione che questa NON E' politica, perchè loro la intendono proprio così. Non sanno fare null'altro che questo, salvo poi dimenticare i loro clamorosi scivoloni proprio sulla legge (cfr. parere negativo del Poliambulatorio e gara fatta senza i principi di trasparenza)

Cerco di riassumervi i punti salienti della sentenza che se poi vorrete potrete scaricare e leggere in fondo alla pagina.

 

Viene riconociuto:

1) il DISORDINE AMMINISTRATIVO dentro al quale Uboldo al Centro si trovò a operare nel 2009, assumendosi la responsabilità di decisioni lasciate in sospeso dal 2006 proprio quando governava Uboldo Civica, allora CSU. Quindi anche la Corte, a differenza di qualcuno, usa il buonsenso.

 

2) NON SONO STATE INFRANTE LE REGOLE, perchè nella nostra delibera non c'era parere negativo della Responsabile (a differenza di quella sul Poliambulatorio) e quindi MANCA ANCHE IL DOLO E LA COLPA GRAVE.

 

3) L'ordinaria manutenzione viene riconosciuta, come pensavamo noi, STRAORDINARIA perchè appunto rifare dei campi non è ordinaria ma straordinaria manutenzione. Vieppiù viene riconosciuto il GUADAGNO ottenuto dall'Amministrazione nel fare questa compensazione perchè forse non ci sarebbe stato risparmio nel fare questi lavori attraverso il Comune. 

 

Infine, la Corte chiede al Comune (e quindi a VOI cittadini!) di rimborsare 2.000 euro di spese processuali. Quindi Tavecchia e Pirotta alla fin fine non solo hanno cannato, ma hanno anche creato un danno ai cittadini!

 

Vado quindi alla nota politica.

 

Voglio innanzitutto ringraziare tutte le persone che in questo anno ci sono state accanto, e in particolar modo chi l'anno scorso ci invitò a non mollare ma a proseguire nella nostra azione di governo (cliccate qui e qui).

 

Da questa sentenza viene riaffermata ancora una volta la bontà del progetto di Uboldo al Centro e sono contento perchè è la dimostrazione che alla fine vince la politica fatta "a chilometro zero", in mezzo alla gente, con la propria faccia e il proprio carattere senza nascondersi dietro a manifesti anonimi ed esposti di questa natura.

 

Uboldo Civica perde su tutto e tutto. Anche la faccia. La politica dei manifesti pieni zeppi di menzogne non paga, la politica della cattiveria, dell'odio e del rancore viene rasa a zero.

Come diceva Andreotti "a pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca". La sentenza è stata pubblicata giovedì 25 luglio ma noi solo oggi lo abbiamo saputo. E' molto strano che giovedì 25 luglio la "coppia d'oro" degli esposti non si sia presentata in Consiglio Comunale alle 21.00. Sicuramente avevano altri impegni...

 

E' inutile dire che sono contento. 

Contento per me, per la mia Giunta, per questa squadra eccezionale di Uboldo al Centro e perchè ancora una volta abbiamo dimostrato e insegnato come si fa politica a questi tapinelli. 

 

Molti mi dicevano oggi: "e ora cosa faranno?"

Invece che fare altri incontri pubblici dove si fanno gli applausi da soli o fare altri esposti, a mio parere dovrebbero venire in Consiglio Comunale a chiedere scusa. A questa Amministrazione e a tutti gli uboldesi. 

Per come intendo io poi l'etica politica, l'onestà intellettuale e la dignità personale la strada che vedo è solo una. Oppure come dicono loro dovrei appellarmi "al senso di responsabilità e correttezza che chi gestisce la cosa pubblica dovrebbe avere."

Ma dato che non mi pare abbiano nulla di questi requisiti e che appunto quando hanno gestito la cosa pubblica l'hanno quasi portata al fallimento,  sono sicuro che questi due simpatici soggetti quella strada non la percorreranno perchè troppo forte è l'amore per la cadrega. 

 

Ho solo una curiosità: chi pagherà quei 2.000 euro dato che noi eravamo disposti a pagarne 62.000 per difendere le nostre ragioni e perchè eravamo convinti che le nostre Associazioni vadano tutelate a tutti i costi?

 

Esiste una politica migliore, esiste un'Italia migliore.

Il nostro impegno prosegue anche per questo. 

Lorenzo 

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La Sentenza della Corte dei Conti che respinge le accuse di Tavecchia e Pirotta
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ASSOLTI! - La cattiveria e l'invidia non vincono mai!

Con sentenza 197/2013 la Corte dei Conti ha assolto la nostra Giunta dall'accusa di aver creato un danno erarialedi più di 60.000 euro al nostro Comune con la vicenda Centro Sportivo.

Per ora è solo un flash. Sarò più diffuso stasera.

In questo momento voglio solo ringraziare tutte le persone che ci hanno sempre dimostrato fiducia, i miei amici che mi sono stati vicino, la mia fantastica Giunta e i ragazzi di Uboldo al Centro.

La politica è l'arte di costruire l'amicizia in città.

Lo dico ancora oggi. Più forte di prima.

Sono contento.

Ora chi ha fatto questo gesto assurdo (cioè i signori Tavecchia e Pirotta) ne traggano le conclusioni politiche e, se hanno un minimo di dignità, facciano i passi necessari.

Lorenzo

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Un altro obiettivo centrato: il Centro Sportivo!

E' ormai noto a tutti che da qualche settimana il Centro Sportivo Comunale è stato passato in gestione alla società ASD Uboldese.

Il procedimento iniziato un anno fa per allinearsi alla normativa regionale, ha visto la sua conclusione il 10 aprile con la presentazione delle buste e quindi l'iter normale per arrivare alla firma della Convenzione tra le parti.

Non posso che esprimere soddisfazione per questo altro obiettivo raggiunto e non posso che dire un grazie dal cuore all'Uboldese che si è lanciata in questa nuova sfida.

Non bisogna mai infatti dimenticare quanti bambini e ragazzi questa società accoglie ed educa durante l'anno, come del resto fa tutto il nostro inestimabile patrimonio associativo dentro alla nostra comunità. 

Questo ulteriore successo prosegue e conferma la nostra politica di sussidiarietà reale, dove lo Stato e la sua macchina farraginosa lasciano il posto alla libera iniziativa e alla creatività degli attori che vivono il territorio facendo rimanere il Centro Sportivo la casa naturale del ritrovo, dello sport e del tempo libero per la nostra comunità.

La lunga querelle iniziata un anno fa e riportata in un ampio dossier che potete consultare all'interno del sito si chiude quindi con un altro risultato importante raggiunto da questa Amministrazione che va ad aggiungersi alle nostro Opere, Fatti, Risultati.

Ho letto il progetto preparato dall'Uboldese e devo dire che l'ho trovato molto bello e interessante: c'è infatti al suo interno un occhio alla socialità, un occhio alla collaborazione e alla tutela delle altre associazioni, un occhio alla solidarietà e una parte di investimenti importanti.

Nei cinque anni di gestione l'Uboldese si propone di fare più di 100.000 euro di opere infrastrutturali che ricadranno con effetto benefico all'interno della nostra comunità. Oltre alla realizzazione delle opere di adeguamento infrastrutturale ed impiantistico le migliorie proposte sono:

  • Chiusura dell'anello del Percorso Vita
  • L'illuminazione del Percorso Vita
  • La messa a dimora di 40 piante
  • Sistemazione sottotribuna e recinzioni
  • Arredo urbano interno
  • Realizzazione di un campo "multi-sport"
  • Nuovo campo da beach e illuminazione

 

Infine un ultimo pensiero che mi permetto di fare senza voler offendere nessuno ma che voglio condividere con voi molto serenamente.

Come è stato per la Palestra e per molte altre situazioni ho sentito lungo quest'anno tante fesserie. Soprattutto "montate ad arte" dai politicanti di destra e sinistra del nostro paese. Ho sentito dire che il Centro Sportivo sarebbe stato "espropriato agli uboldesi", oppure mi è stato chiesto della "privatizzazione" del Centro, dell'arrivo di "capitali stranieri" o di "gente non di Uboldo".

Ecco, il risultato finale è che il nostro Centro è ora nelle mani di una eccellenza uboldese, l'associazione che da più anni opera sul nostro territorio escludendo la Parrocchia, l'Asilo e l'Oratorio.

Non oso pensare quante idiozie dovremo sentire in questo anno elettorale. Il consiglio è quello di diffidare sempre e preferire una domanda in più ai diretti interessati piuttosto che alimentare certe fantasie.

Evviva quindi all'Uboldese ed evviva a tutte le nostre associazioni, vero patrimonio e vero cuore di Uboldo.

Lorenzo

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Il futuro del nostro Centro Sportivo

Giovedì sera in Consiglio Comunale abbiamo approvato la convenzione per il nostro Centro Sportivo. Dopo un lungo lavoro di cesello e di riflessione questa Amministrazione ha dato il via all'iter che porterà all'affidamento del nostro Centro Sportivo ai sensi della legge regionale 27 del 2006.

Come ampiamente anticipato questa non è affatto una privatizzazione ma è un tentativo di dare ancora maggior indipendenza alle nostre eccellenti associazioni uboldesi impegnate da decenni nello sport uboldese.

E' l'applicazione della nostra politica, una vera politica sussidiaria e dal basso, una politica che conferma l'enorme contributo che Uboldo al Centro, un movimento che nasce e si sviluppa dalla società civile e non dai partiti, vuole dare alla stessa società civile.

Noi siamo convinti che ci voglia meno Stato e più intraprendenza e creatività da lasciare a quelli che, accademicamente, sono riconosciuti come "corpi intermedi" della società ovvero le associazioni, le imprese sociali, tutto il grande mondo del terzo settore e del no profit. E siamo molto contenti che in questi anni, attraverso questa politica, abbiamo dimostrato che l'Italia può funzionare: la palestra "Giulio Galli", il Parco del Lazzaretto "Luca Ciccioni" e ora il Centro Sportivo.

Uboldo al Centro è convinta che le associazioni uboldesi rappresentino un'eccellenza del nostro tessuto sociale ed ora potranno dimostrarlo.

La convenzione è fatta così:

  • durata di cinque anni,
  • gestione del bar,
  • miglioramento del percorso vita (molto utilizzato dai nostri cittadini) e la fruibilità gratuita di esso;
  • la realizzazione di un campo multisport sempre libero e gratuito per i nostri bambini.

Dopo queste richieste, che prevedono anche l'adeguamento e messa a norma finale delle infrastrutture, spazio alla creatività e alle possibilità di miglioramento come meglio crederanno le associazioni.

Va ricordato che, oltre tutto questo, la nostra Amministrazione lascia più di 300 piante messe a dimora in questi anni con la "Festa dei Nuovi Nati" che negli anni verranno a creare un piccolo polmone verde dentro al Centro Sportivo.

Sono certo che le nostre associazioni daranno prova della loro competenza e della loro capacità di gestione.

La congiuntura economica e politica non è delle migliori, ma è ora di fare un salto di qualità, una crescita che viene imposta a chi amministra il paese e a chi opera nel sociale. E' questo il momento. E' una grande sfida. E sono sicuro che Uboldo e gli uboldesi non si tireranno certo indietro.

Lorenzo

 

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Consiglio Comunale, giovedì 28 febbraio

Domani, alle 21.00 in Aula Polifunzionale, ci sarà il Consiglio Comunale. Un Consiglio molto importante perchè tratteremo la questione Centro Sportivo e la convenzione che aprirà quindi la strada del bando per l'affidamento.

Tornerò su questo argomento nei prossimi giorni, illustrandovi il bando e le priorità che ci siamo dati.

Di seguito trovate l'ordine del giorno.

Lorenzo

 

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No ai tafazzismi, sì al LAVORO

Ringrazio pubblicamente per l’invito ricevuto da Uboldo Civica per il loro incontro che faranno riguardo al Centro Sportivo. Dicono che esporranno i fatti…loro, perchè ovviamente gli altri dicono menzogne. Ma ovviamente loro hanno la Verità. Un po’ come Repubblica. E’ questo che non sopporto della sinistra: loro sono per l’ambiente ma hanno Vendola che dissemina inceneritori in tutta la Puglia. Loro sono quelli che dicono la verità, mentre gli altri le menzogne. Loro sono per il lavoro ma guai (guai!) a fare qualcosa per incentivare gli investimenti sul proprio territorio siano essi sotto forma industriale o commerciale.

 

Ringrazio dunque dell’invito ma non ci sarò fisicamente, come già ampiamente preannunciato. Nonostante tutto però li ringrazio dell’invito perchè così ho capito il motivo del fallimento totale della loro amministrazione: per organizzare un incontro ci hanno messo quasi 3 mesi, noi 1 settimana. Ecco perchè Uboldo è rimasta indietro anni. Pensate quanto ci mettevano a decidere se disseminare o no l’ennesimo dosso per il paese…

 

No, cari i miei accigliati piccoli tafazzi. Io non mi tafazzerò con voi. E il motivo è semplice: noi stiamo già lavorando per sistemare tutte le problematiche inerenti al Centro Sportivo, siamo già al lavoro da mesi e ora siamo al terzo giro di confronti per arrivare a una soluzione definitiva che consenta e garantisca non solo al Centro di stare aperto ma di migliorare e di essere ancora più bello per i nostri cittadini, con un occhio alla fruizione attuale e un occhio alla necessità di ripensare completamente la gestione.

Vi sembrerà strano, ma noi a differenza vostra LAVORIAMO. Lascio a voi l’incombenza di martellarvi le cosiddette.

 

Una piccola precisazione: è vero, come scritto, che hanno fatto qualcosina ma:

- la tensostruttura costa circa 9 volte in più all’ora di quello che costa la palestra fatta dai “maneggioni” di UAC;

- la tettoia: è strano che l’hanno fatta giusta. Alla Materna in Via XX Settembre l’hanno fatta in bambù ed è marcita in una stagione;

- il bar: è pur sempre un prefabbricato.

 

Ma per dimostrare appunto che voi dite sempre la Verità, cari tafazzi, avete occultato per bene sul vostro volantino una grande opera che avete fatto: lo spostamento del minigolf costato alle nostre tasche 11.507 euri che è esattamente il doppio dei millantati 6.000 che avremmo perso scaricando l’IVA. Comunque per il minigolf potete rinfrescarvi la memoria cliccando qui.

 

Che mediocrità.

E io dovrei venire ad ascoltare i fatti? Vado a giocare a calcetto. Ma non prendetevela col calcetto, se non lo avessi avuto c’era da fare la “scopetta” con gli amici.

Lorenzo

 

P.S. Vi ho scritto a un anno esatto dall’inaugurazione della palestra “Giulio Galli” che se era per voi eravamo ancora qui ad aspettarla…

 

P.S.2: nel “rigido rispetto delle regole” mi aspetto risposte circa il poliambulatorio. Vi rammento il parere negativo della responsabile: “L’individuazione della Società a cui affidare in concessione la gestione del Poliambulatorio doveva avvenire mediante un bando pubblico per rispettare i principi della trasparenza, della non discriminazione, della parità di trattamento”.

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Risposta a Tavecchia e Pirotta

Cortesi Consiglieri Tavecchia e Pirotta,

 

ho letto con attenzione la Vostra lettera. Vi ringrazio anche dell’invito che mi rivolgete ma credo che a malincuore dovrò rinunciare per due motivazioni: una concettuale e una pratica.

Quella concettuale è che ritengo una perdita di tempo dialogare con chi, nelle premesse, mi descrive come un despota antidemocratico quando la realtà dice esattamente l’opposto e tutti gli incontri pubblici fatti dal 2006 ad oggi sono lì a testimoniarlo.

Anche qui, come sempre, Vi rispondo con i fatti: ho due caselle mail a cui rispondo io (a differenza del passato dove nel XXI secolo il sindaco scriveva a mano le risposte che poi una segreteria gli ribatteva!), un profilo Facebook sul quale spesso cittadini che non hanno le mie idee avviano dei confronti a cui rispondo senza problemi, un blog che nell’anno sociale 2011-2012 ha collezionato 165.000 visite (media di 452 visite/giorno), ricevo i cittadini con costanza, ogni 6 mesi organizziamo incontri pubblici per “rendere conto” ai nostri cittadini di ciò che facciamo senza precludere a nessuno la possibilità di intervenire.

La seconda ragione è pratica. Mentre voi parlerete del passato, a settembre contiamo di aver già risolto tutti i problemi di cui volete parlare. So che la cosa vi potrà sorprendere, ma questa Amministrazione a differenza di altre che l’hanno preceduta preferisce rispondere con i fatti.

E’ il caso, per esempio, della Palestra dove tanto avete detto, scritto e dichiarato mentre noi nel silenzio e nell’operosità, grazie al contributo di tanti uboldesi, l’abbiamo fatta davvero. E’ il caso dell’ecologia e dell’ambiente dove mentre in passato tanto si diceva ma poco si faceva questa Amministrazione ha già risposto con 300 alberi piantati al Centro Sportivo, un’area completamente riqualificata al Lazzaretto e altri progetti di educazione ambientale avviati.

Verrebbe da dire che a voi piace parlare, a noi piace fare. Continuate pure; qui come dicono i nostri vecchi “gh’è da laurà”!

Inoltre, se mi permettete, credo che tra persone civili si possa dialogare con serenità e con tranquillità. Per questo motivo siete stati invitati, come tutti gli altri consiglieri, all’incontro del 17 luglio u.s. e di tutta risposta abbiamo ottenuto la Vostra presenza all’esterno distribuendo l’ennesimo volantino che ripeteva per l’ennesima volta le stesse cose. Eravamo tutti lì, avevate un invito, potevate accomodarVi e dire la vostra. Come hanno fatto tanti cittadini senza che nessuno gli togliesse la parola. Certo, quello che abbiamo proposto rientra nella dinamica del confronto, ma abbiamo già intuito in passato come alla Vostra scuola siate stati poco educati alla forma civile che si chiama dialogo. Voi preferite lo scontro, urlare, incazzarsi, non salutare la gente per strada, creare la “guerriglia” in città. Voi intendete così la politica. Per noi la politica, al contrario, è l’arte di costruire l’amicizia in città. Capirete, quindi, le differenze.

Tuttavia, come già detto appunto, non mi sorprendo: la storia ci ha insegnato chi siete.

Al primo Consiglio Comunale mentre il Sindaco vi chiamava “minoranza” voi avete preferito autodefinirvi “opposizione” (a chi poi?). Avete fatto degli esposti il Vostro sistema di fare politica. Le Vostre bacheche e i Vostri volantini trasudano di rancore verso le persone, non verso le idee. Qualche mese fa mentre parlavamo dello Svincolo in Consiglio Comunale avete preferito uscire e andarvene piuttosto che rimanere a confrontarvi. Nell’ultimo Consiglio Comunale avete definito il sottoscritto “omertoso”…ma non mi rammarico, d’altronde qualche minuto dopo avete detto che i cittadini per voi “valgono come il due di picche”. E adesso vorreste passare come i paladini del dialogo? Ma per cortesia, dai, un po’ di serietà!

Pertanto rinnovo il grazie per l’invito ma, come potete intuire, non parteciperò al Vostro incontro anche perché, da ultimo, lo spazio per il confronto è già garantito: si chiama Consiglio Comunale.

Quando il Vostro gruppo maturerà la convinzione che in democrazia esistono spazi per altre idee che non siano le Vostre e che le elezioni non sono il motivo principale della vita ci risentiremo.

La Vostra speranza è nella politica, la nostra no. La nostra è nel servire con passione e dedizione un paese che oggi a noi è affidato e che riconsegneremo ai nostri figli più bello, più vivibile e migliore. Perché noi passeremo, ma la nostra comunità no. Rendetevene conto. Coraggio!

Il Vostro Sindaco

Dott. Lorenzo Guzzetti

Sindaco di Uboldo

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La politica è l'arte di costruire l'amicizia in città

Credo che la frase del titolo sia forse la più appropriata per descrivere l’incontro di stasera,

un momento bello, di crescita per tutti e per questo motivo ringrazio di cuore tutti coloro che sono intervenuti.

Abbiamo voluto spiegare un attimo ai cittadini cosa è successo, ed è stata anche l’occasione per spiegare bene le divisioni dei ruoli all’interno del Comune, dove i dirigenti sono quelli che dicono alla Giunta cosa può o non può fare secondo la legge. E abbiamo quindi dimostrato, carte alla mano, come i nostri dirigenti hanno dato a noi parere favorevole per quella delibera di Giunta che compensava in opere fatte i debiti dell’Uboldese. Abbiamo anche specificato, e l’ho voluto fare per onestà intellettuale, che sicuramente un vizio di forma c’è, un errore da parte degli uffici è stato fatto, ma ho anche ribadito che la nostra Amministrazione domani mattina rifarebbe esattamente la stessa scelta: aiuterebbe un’associazione uboldese che ha fatto delle opere a beneficio di tutti e che ha dei debiti verso il Comune.

Abbiamo anche fatto rilevare, ma solo per i miei più accesi fan che questa settimana si sono preoccupati per me, che quando uno scrive invocando le dimissioni del Sindaco Guzzetti perchè “l’esposto era motivato solo dal rispetto delle regole” deve essere sicuro di averle sempre rispettate. Infatti abbiamo solo dato un accenno del Poliambulatorio per il quale la delibera n.55 del 14 marzo 2007 riguardante il contratto di concessione in uso del Poliambulatorio aveva invece parere tecnico sfavorevole del dirigente.

E perchè era sfavorevole? Perchè, come riportato nel parere “L’individuazione della Società a cui affidare in concessione la gestione del Poliambulatorio doveva avvenire mediante un bando pubblico per rispettare i principi della trasparenza, della non discriminazione, della parità di trattamento“. La cosa curiosa è che questa delibera è dell’Assessorato Servizi Sociali e l’allora assessore è proprio il Giovanni Tavecchia che ha fatto l’esposto a noi e che in Consiglio Comunale non perde occasione di darmi dell’ “omertoso” e altri simpatici complimenti.

Ma come? Il Sindaco Guzzetti non deve dare le dimissioni ”perchè per le opere pubbliche SI DEVONO FARE LE GARE?” Cosa avranno da dire quelli che scrivono “NON ci si improvvisa politici” o mi danno simpaticamente del “piccolo e insignificante burocrate?” Aspettano anche loro un luogo neutro, con un arbitro che venga da Marte per partecipare a un’assemblea pubblica? Ma se c’è una decenza, un barlume di onestà intellettuale e un minimo di coerenza chi dovrebbe dare le dimissioni?

Ma tralasciando questo aspetto abbiamo garantito che il Centro Sportivo rimarrà aperto, che i problemi cercheremo di risolverli grazie soprattutto all’apporto decisivo delle associazioni, coinvolgendole in una nuova modalità di gestione prevista da una Legge Regionale del 2006 ma che, probabilmente, essendo la Lombardia governata da Formigoni sarà sicuramente ciellina, lobbistica e altre solite vaccate che provengono dai banchi della minoranza.

Qua invece c’è da lavorare. E anche in questo caso io so che ce la faremo. Però chiedo a tutti un aiuto, una mano. Non facciamo diventare il nostro paese un piccolo Vietnam (con tutto il rispetto per il Vietnam). Per noi la politica si fa in altro modo. Si fa creando, lavorando, facendo le cose. E le mie e nostre migliori risposte sono in quello che è stato fatto: 10 milioni di euro di investimenti sul nostro territorio, una palestra, un parchetto, Palazzo Crivelli, 300 piante messe a dimora e ora le nuove sfide che si chiamano Varesina Bis, 1 milione di euro di project financing e…dare una sistemazione a tutte le associazioni!

Per noi politica è questo. Certo, umanamente e da Lorenzo verrebbe anche voglia di combinare un disastro ma io sono il Sindaco, il vostro Sindaco e deve prevalere il bene comune. Il Poliambulatorio è usato da tutti voi e offre un servizio di prim’ordine alla nostra cittadinanza. Io sono convinto che chi ha fatto quelle scelte anche non rispettando le regole in maniera evidente l’abbia fatto per l’interesse superiore (anche se farlo a 2 mesi dalle elezioni vorrei capirlo l’interesse superiore…che fossero le elezioni?). Ma noi non faremo nulla, come nemmeno in passato abbiamo fatto.

Cittadini, amici, uboldesi stiamo uniti. Solo uniti e insieme riusciremo a risolvere tutti i problemi. Se stiamo uniti le persone che hanno fatto questa cattiveria si isoleranno da sole. Rassegnandosi, ma non penso, che nella democrazia si possono perdere le elezioni. Ma se uno è uomo non perde la dignità, l’onestà e la voglia di sorridere o di stringere la mano all’avversario che è stato più bravo o più forte di te.

Perchè per noi “la politica è l’arte di costruire l’amicizia in città” e lo vogliamo dimostrare.
In questo devo dire che anche i Presidenti delle associazioni mi hanno dato una grande mano fin da venerdì quando ci siamo ritrovati insieme a ragionare su quali soluzioni prendere da adesso in poi.
Infine un’ultima riflessione la devo a un mio amico uboldese che mi ha insegnato che: “nella vita puoi pensare di far bene a buttare letame sul tuo avversario politico. Devi stare attento però che vicino a lui non ci sia un ventilatore, perchè prima o poi stanne sicuro che lo accende. Contro di te.”

Lorenzo

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Mi scrive PAOLO

Sono un giovane ragazzo di uboldo

che ha molto sentito discutere sulla questione della chiusura del centro sportivo, mi sorgono spontanei due interrogativi: 1- vi hanno già condannati al pagamento di un importo così elevato per il volere (al quanto discutibile) di alcuni consiglieri o aspettate ancora una sentenza? 2- ma la scelta di chiudere il centro sportivo è relativa a questa sentenza o è dettata dalle numerose carenze nei confronti delle attuali normative e dunque ad oggi si sono utilizzate impropriamente le strutture?
felice dell’avere come primo cittadino una persona così giovane che si impegna e crede nei suoi ideali, finisco citando una frase che ho letto e mi è molto piaciuta: ‘nulla è più sublime indice di grandezza personale che il perdono, la libertà afferra nell’amore anche chi ci odia, anche il nemico più accanito non può sottrarsi al mio amore, e quindi la mia libertà lo prende e lo domina molto più di quanto esso mi violenti e vinca’. Ti invito dunque a cercare il meglio nell’interesse della nostra comunità.

Paolo

Caro Paolo,

innanzitutto grazie del commento. Insieme al tuo ce ne sono molti altri, anche in privato, che ho molto gradito da parte di tanti ragazzi uboldesi. Grazie davvero.

Colgo l’occasione della tua lettera per chiarire questi punti rispondendo alle tue domande.

1) La Giunta Comunale, per ora, non è condannata a nulla. Per ora siamo chiamati a controdedurre. Cioè la Corte dei Conti ci dice: a noi risulta così, prima di avviare tutto il procedimento mi dite se le cose stanno veramente così o avete qualcosa da dire? Ecco, noi avremo sicuramente qualcosa da dire. So che nella logica imperante in una certa parte politica un “avviso di garanzia” o un “invito a dedurre” equivalgono a sentenze scritte (è anche il metodo di Repubblica…). Ma non è così. Anche perchè, come poi succede quasi sempre, questi casi si risolvono. Quindi noi cercheremo di far valere le nostre ragioni che partono da due fattori fondamentali: le opere sono lì da vedere e la Giunta Comunale ha votato tranquillamente la delibera perchè i responsabili tecnici del Comune (che sono quelli che dicono alla Giunta cosa si può o non si può fare in base alla legge) hanno dato parere favorevole. Quindi la serenità nostra è assoluta.

2) Sul Centro Sportivo nessuno parla di chiusura. E chiariamo una cosa: non esistono situazioni di pericolo o di carenze sul fronte della sicurezza. Semplicemente siamo in Italia, le regole cambiano continuamente e un’Amminsitrazione Comunale (come del resto credo in tutta Italia succeda così) per star dietro a tutte queste cose dovrebbe impazzire. Semplicemente in alcune strutture comunali ci sono delle carenze che si protraggono da anni a cui nessuno (vuoi anche la scarsità di risorse economiche) ha messo mano. Le priorità sono sempre state date ad altre cose. Ma è una cosa normale in un paese normale dove i responsabili tecnici del Comune (che non sono i politici nè il Sindaco) hanno sempre fatto prevalere il buonsenso all’osservanza rigida delle regole. Questo a Uboldo come penso nella gran parte dei Comuni d’Italia. Ora però la “strategia della tensione” messa in atto da qualcuno è chiara e ha portato i tecnici del Comune a dire che se per colpire il Sindaco politicamente devono essere di riflesso colpiti anche loro, da adesso in poi ci sarà un’osservanza più rigida di tutte le regole. E quindi da ciò discende tutto. D’altronde non è il Sindaco che firma le agibilità ma i tecnici. Purtroppo ho letto delle idiozie tipo che sarei un “burocrate”. Io? Un burocrate? E’ che a volte prima di scrivere o di dire certe cose bisognerebbe leggere e informarsi sulle cose, poi esprimere opinioni.

Comunque queste cose le spiegherò tutte bene martedì sera alle 21.00 al Centro Sportivo. Spero che tu ci sia.

Riguardo alla tua ultima frase, che trovo molto bella, ti assicuro una cosa: nessuna sete di vendetta, nessun rancore verso nessuno. Mi permetto solo di dire che questo stile di fare politica non mi piace. Poi ognuno è libero di fare ciò che vuole. Come io sono libero di dire che se hanno pensato di agire così, pazienza. Io e la mia Giunta non abbiamo sbagliato, non abbiamo rubato, non abbiamo danneggiato. Alla fine, come già accaduto nel 2007 e poi nel 2009, la non rassegnazione alla sconfitta e il non accettare che la maggioranza la pensi diversamente da te è già indice di un non accettare le prime regole della democrazia.

Io e la mia Amminsitrazione crediamo di aver lavorato in questi tre anni in un solo senso: quello di ricostruire un senso di comunità che Uboldo aveva smarrito. E credo che ce l’abbiamo fatta. Certo, c’è chi pensa che politica si fa stando nel palazzo, dettando le regole, vigilando sulle norme e basta e c’è chi invece, come noi, pensa che fare politica sia uno strumento per il raggiungimento del bene comune, stare in mezzo alla gente, lavorare per essa e con essa. Sono due modi di fare molto diversi. Modi che la gente riconosce, sceglie e infatti i risultati si sono visti alle elezioni.

Permettimi una riflessione però: tra due anni, per le elezioni, avremo miriadi di candidati sindaci o consiglieri che arriveranno a parlarci di Uboldo, a dirci che loro sono interessati al bene del paese, che loro conoscono i problemi. Basterebbe rispondergli: “Sì, scusa, ma tu dove sei stato in tutti questi anni?”

Il nostro motto nel 2009 era: “la poltrona non è la nostra politica”. Lo abbiamo dimostrato. E continueremo a farlo, come ieri, oggi e domani.

Lorenzo

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La Vostra PRESENZA

Non avrei mai pensato ieri pomeriggio di ricevere così tante attestazioni di stima, di solidarietà, di incoraggiamento da parte di tante persone.

Soprattutto vista la pietosa immagine dei “politici” data a livello nazionale e non. Invece tante, tantissime persone (alcune anche inaspettate onestamente) oggi mi hanno scritto, telefonato, spronato. Il refrain più gettonato lo riprendo da una frase scritta da Arnaldo: “Lore non mollare, continuate così. Chi ti conosce è con te. Io sono con te.” E voi pensate che mentre scrivo, ore 23.58 arrivano ancora messaggi in posta. Incredibile!

Devo dire che in questo modo si è fatto meno pesante un po’ l’aria e si respira un po’ di più. E per questo devo dei grazie a voi, ai tanti di voi che mi hanno voluto significare a me e ai miei collaboratori questa stima. Nonostante il mio carattere non facile e sicuramente spesso poco “politically correct” devo dire che Uboldo e gli uboldesi anche questa volta mi hanno regalato molto più di quello che io posso dare a loro.

Ripeto quello che ho detto ieri in Consiglio Comunale: davanti al documento della Corte dei Conti vi assicuro, da Lorenzo, che la prima cosa che ho pensato è stata: “ma alla fine, chi me lo fa fare?”. Ma quello scoramento è passato in un attimo grazie all’amicizia dei miei assessori e dei miei consiglieri comunali, grazie alla competenza e alla professionalità dei tecnici comunali che lavorano con noi e per tutta Uboldo, grazie ai miei amici che, come al solito, hanno subito fatto da scudo attorno con un po’ di ironia e il sano cinismo che ci contraddistingue. Ciccio poi dall’Emilia mi ha chiamato…Grazie anche ai presidenti delle associazioni che si sono fatti sentire e che hanno compreso perfettamente già tutto.

Ma soprattutto in queste ore lo scoramento è passato grazie a voi.

Grazie Uboldesi. Mi avete sorpreso ancora una volta. Sono un po’ emozionato e non ho parole aggiuntive. Come diceva sempre la persona che mi ha cresciuto e fatto diventar grande: “non perdere il sorriso e mantieni sempre il buonumore”. Beh, devo dire che nemmeno questa volta me l’hanno fatto perdere.

Per ora grazie! Vi posso solo promettere che io e tutta la mia squadra continueremo a servire il nostro paese con onestà e passione come abbiamo fatto fino ad oggi.

GRAZIE!

Lorenzo

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Ho da dire dei GRAZIE

Ho da dire dei grazie, oggi.

 

Non avrei mai pensato ieri pomeriggio di ricevere così tante attestazioni di stima, di solidarietà, di incoraggiamento da parte di tante persone. Soprattutto vista la pietosa immagine dei “politici” data a livello nazionale e non. Invece tante, tantissime persone (alcune anche inaspettate onestamente) oggi mi hanno scritto, telefonato, spronato. Il refrain più gettonato lo riprendo da una frase scritta da Arnaldo: “Lore non mollare, continuate così. Chi ti conosce è con te. Io sono con te.” E voi pensate che mentre scrivo, ore 23.58 arrivano ancora messaggi in posta. Incredibile!

Devo dire che in questo modo si è fatto meno pesante un po’ l’aria e si respira un po’ di più. E per questo devo dei grazie a voi, ai tanti di voi che mi hanno voluto significare a me e ai miei collaboratori questa stima. Nonostante il mio carattere non facile e sicuramente spesso poco “politically correct” devo dire che Uboldo e gli uboldesi anche questa volta mi hanno regalato molto più di quello che io posso dare a loro.

Ripeto quello che ho detto ieri in Consiglio Comunale: davanti al documento della Corte dei Conti vi assicuro, da Lorenzo, che la prima cosa che ho pensato è stata: “ma alla fine, chi me lo fa fare?”. Ma quello scoramento è passato in un attimo grazie all’amicizia dei miei assessori e dei miei consiglieri comunali, grazie alla competenza e alla professionalità dei tecnici comunali che lavorano con noi e per tutta Uboldo, grazie ai miei amici che, come al solito, hanno subito fatto da scudo attorno con un po’ di ironia e il sano cinismo che ci contraddistingue. Ciccio poi dall’Emilia mi ha chiamato…Grazie anche ai presidenti delle associazioni che si sono fatti sentire e che hanno compreso perfettamente già tutto.

Ma soprattutto in queste ore lo scoramento è passato grazie a voi.

Grazie Uboldesi. Mi avete sorpreso ancora una volta. Sono un po’ emozionato e non ho parole aggiuntive. Come diceva sempre la persona che mi ha cresciuto e fatto diventar grande: “non perdere il sorriso e mantieni sempre il buonumore”. Beh, devo dire che nemmeno questa volta me l’hanno fatto perdere.

Per ora grazie! Vi posso solo promettere che io e tutta la mia squadra continueremo a servire il nostro paese con onestà e passione come abbiamo fatto fino ad oggi.

GRAZIE!

Lorenzo

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GRAZIE AL CSU RISCHIAMO DI CHIUDERE IL CENTRO SPORTIVO

Per chi mi segue da anni ormai sa che nel mio blog non ho quasi mai nominato persone.

 Non per disinteresse, ma semplicemente perchè anche l’ironia o lo sfottò l’ho sempre destinato al gruppo politico, alle idee, non alla persona. E’ uno stile. Il mio. Il nostro di Uboldo al Centro, la scelta di non tappezzare il paese di “Tavecchia ha detto” o “Pirotta ha fatto”. In questo caso, purtroppo, devo derogare al mio regolamento.Il signor Giovanni Tavecchia e il signor Claudio Pirotta hanno fatto un esposto alla Corte dei Conti che porterà la Giunta a dover rispondere di una sanzione comminata a noi in solido (cioè PAGHIAMO DI TASCA NOSTRA) di 62.000 euro che dovremmo rifondere al Comune per un presunto danno erariale.

Di che si tratta? Ora ve lo spiego. L’Uboldese Calcio aveva una convenzione scaduta nel 2006 (quando Guzzetti non governava). La convenzione non è mai stata aggiornata dai fini amministratori del CSU (hanno avuto solo un anno per farlo…) fino all’avvento del Commissario che nell’anno e mezzo di governo ha firmato con l’Uboldese la convenzione.

Arrivati al governo nel giugno del 2009 l’Uboldese aveva un debito nei confronti del Comune di 32.000 euro riguardanti utenze e canoni. La stessa Uboldese però ha fatto proprio nel 2009 opere e lavori che son lì da vedere e a beneficio di tutta la comunità (ha rifatto i campi da calcio e altri lavoretti di manutenzione straordinaria) per poco meno di 31.000 euro.

Così, la Giunta con parere di regolarità tecnica favorevole dei responsabili ha deliberato di andare a compensazione, facendosi dare 1.800 euro che era la somma mancante.

Ma oltre il danno c’è anche la beffa! La delibera l’abbiamo fatta nell’ottobre del 2009 e noi eravamo in carica da giugno. Quindi era tutto pregresso.

E’ ovvio che questa cosa però ora genera delle conseguenze. Quante volte mi sono preso io la responsabilità o i tecnici comunali per fare in modo che le cose potessero essere fatte. La domanda è: ma ne vale la pena se poi ci sono queste cose?

Quindi ora vado nel pratico:

- Uboldese: a parte lo scherzetto un po’ caruccio, dovremo verificare se è possibile proseguire per la prossima stagione l’attività;

- Tennis e Skating: cari amici, vale anche per voi la stessa cosa a partire proprio da sabato e domenica che so avrete degli eventi. Sentiamoci per approfondire la questione. Stessa cosa dicasi anche per gli amici dell’Atletica Libertas;

- Cari Andre e Samu: la Festa della Birra e la Sagra della Patata, eventi completamente solidali a favore delle associazioni di solidarietà sociale uboldese, è da oggi in forse (Andre, ti sei salvato in tempo con “La Notte Gialla”);

- Caro Giulio e cara SOS: vi siete salvati al pelo…ma per il 2013…

- Cari amici del “Percorso Vita”: vale anche per voi la stessa cosa. Bisogna vedere che tutto sia in regola prima di poter continuare a utilizzare il “Percorso”. Vorreste mai che il duo di Uboldo Civica faccia un esposto…

- Cara Eco90: sapete ora cosa potete farne del vostro boschetto botanico?

- Cari ballerini del sabato sera: uso una frase del grande Michael Jackson: “This is it!”

E via discorrendo per tutti gli utenti del Centro Sportivo. Come per tutte le associazioni delle altre strutture comunali (Aula Polifunzionale, Palestre…) e per tutti coloro che organizzano qualsiasi cosa a Uboldo.

Sia chiaro, non lo faccio solo per me o per i responsabili del Comune. Non si prenda questa come una ripicca. Lo faccio per tutelare anche tutti i presidenti delle associazioni e i fruitori delle strutture comunali a cui non posso chiedere di rischiare del loro perchè ci sono in giro gli “sceriffi” di Uboldo che fanno esposti e fanno tirar fuori i soldi alle persone.

Rimane il fatto che sono amareggiato. Sono amareggiato come uomo perchè queste bassezze sono veramente sintomo di chi è frustrato dall’aver perso, da chi capisce che gli altri parlan poco e fanno tanto, da chi rema contro il paese e i suoi cittadini. Se abbiamo sbagliato pagheremo, ma rimane questo un gesto morale che reputo proprio si qualifichi da solo. Uso il termine che ho usato questa sera in Consiglio Comunale: è una VERGOGNA!

Non mi stupisco però: stasera in Consiglio Comunale proprio uno di questi due signori (Tavecchia) ha detto che “300 osservazioni al PGT valgono come il due di picche”. Sì cari lettori, voi cittadini per Uboldo Civica “valete come il due di picche” quando fate qualcosa che non va secondo i canoni della loro purezza, quando osate contraddirli, quando qualcuno dice che questo PGT fa schifo perchè non ha generato nulla se non il fatto di essere lo zimbello di tutta la Provincia di Varese.

Vi aspetto tutti al Centro Sportivo martedì prossimo 17 luglio alle 21.00 per un’assemblea pubblica in cui spiegheremo tutte queste questioni. Invito a partecipare in particolar modo i presidenti e gli iscritti delle associazioni uboldesi non solo del Centro Sportivo, ma di tutte le strutture comunali.

Questi, cari amici, sono i signori Tavecchia e Pirotta. Questo è lo stile e il modo di far politica di Uboldo Civica.

A loro va il mio grazie come sindaco e quindi rappresentante di tutto il popolo uboldese, per il grande lavoro svolto per distruggere una comunità.

Lorenzo

Per chi mi segue da anni ormai sa che nel mio blog non ho quasi mai nominato persone. Non per disinteresse, ma semplicemente perchè anche l’ironia o lo sfottò l’ho sempre destinato al gruppo politico, alle idee, non alla persona. E’ uno stile. Il mio. Il nostro di Uboldo al Centro, la scelta di non tappezzare il paese di “Tavecchia ha detto” o “Pirotta ha fatto”. In questo caso, purtroppo, devo derogare al mio regolamento.Il signor Giovanni Tavecchia e il signor Claudio Pirotta hanno fatto un esposto alla Corte dei Conti che porterà la Giunta a dover rispondere di una sanzione comminata a noi in solido (cioè PAGHIAMO DI TASCA NOSTRA) di 62.000 euro che dovremmo rifondere al Comune per un presunto danno erariale.

Di che si tratta? Ora ve lo spiego. L’Uboldese Calcio aveva una convenzione scaduta nel 2006 (quando Guzzetti non governava). La convenzione non è mai stata aggiornata dai fini amministratori del CSU (hanno avuto solo un anno per farlo…) fino all’avvento del Commissario che nell’anno e mezzo di governo ha firmato con l’Uboldese la convenzione.

Arrivati al governo nel giugno del 2009 l’Uboldese aveva un debito nei confronti del Comune di 32.000 euro riguardanti utenze e canoni. La stessa Uboldese però ha fatto proprio nel 2009 opere e lavori che son lì da vedere e a beneficio di tutta la comunità (ha rifatto i campi da calcio e altri lavoretti di manutenzione straordinaria) per poco meno di 31.000 euro.

Così, la Giunta con parere di regolarità tecnica favorevole dei responsabili ha deliberato di andare a compensazione, facendosi dare 1.800 euro che era la somma mancante.

Ma oltre il danno c’è anche la beffa! La delibera l’abbiamo fatta nell’ottobre del 2009 e noi eravamo in carica da giugno. Quindi era tutto pregresso.

E’ ovvio che questa cosa però ora genera delle conseguenze. Quante volte mi sono preso io la responsabilità o i tecnici comunali per fare in modo che le cose potessero essere fatte. La domanda è: ma ne vale la pena se poi ci sono queste cose?

Quindi ora vado nel pratico:

- Uboldese: a parte lo scherzetto un po’ caruccio, dovremo verificare se è possibile proseguire per la prossima stagione l’attività;

- Tennis e Skating: cari amici, vale anche per voi la stessa cosa a partire proprio da sabato e domenica che so avrete degli eventi. Sentiamoci per approfondire la questione. Stessa cosa dicasi anche per gli amici dell’Atletica Libertas;

- Cari Andre e Samu: la Festa della Birra e la Sagra della Patata, eventi completamente solidali a favore delle associazioni di solidarietà sociale uboldese, è da oggi in forse (Andre, ti sei salvato in tempo con “La Notte Gialla”);

- Caro Giulio e cara SOS: vi siete salvati al pelo…ma per il 2013…

- Cari amici del “Percorso Vita”: vale anche per voi la stessa cosa. Bisogna vedere che tutto sia in regola prima di poter continuare a utilizzare il “Percorso”. Vorreste mai che il duo di Uboldo Civica faccia un esposto…

- Cara Eco90: sapete ora cosa potete farne del vostro boschetto botanico?

- Cari ballerini del sabato sera: uso una frase del grande Michael Jackson: “This is it!”

E via discorrendo per tutti gli utenti del Centro Sportivo. Come per tutte le associazioni delle altre strutture comunali (Aula Polifunzionale, Palestre…) e per tutti coloro che organizzano qualsiasi cosa a Uboldo.

Sia chiaro, non lo faccio solo per me o per i responsabili del Comune. Non si prenda questa come una ripicca. Lo faccio per tutelare anche tutti i presidenti delle associazioni e i fruitori delle strutture comunali a cui non posso chiedere di rischiare del loro perchè ci sono in giro gli “sceriffi” di Uboldo che fanno esposti e fanno tirar fuori i soldi alle persone.

Rimane il fatto che sono amareggiato. Sono amareggiato come uomo perchè queste bassezze sono veramente sintomo di chi è frustrato dall’aver perso, da chi capisce che gli altri parlan poco e fanno tanto, da chi rema contro il paese e i suoi cittadini. Se abbiamo sbagliato pagheremo, ma rimane questo un gesto morale che reputo proprio si qualifichi da solo. Uso il termine che ho usato questa sera in Consiglio Comunale: è una VERGOGNA!

Non mi stupisco però: stasera in Consiglio Comunale proprio uno di questi due signori (Tavecchia) ha detto che “300 osservazioni al PGT valgono come il due di picche”. Sì cari lettori, voi cittadini per Uboldo Civica “valete come il due di picche” quando fate qualcosa che non va secondo i canoni della loro purezza, quando osate contraddirli, quando qualcuno dice che questo PGT fa schifo perchè non ha generato nulla se non il fatto di essere lo zimbello di tutta la Provincia di Varese.

Vi aspetto tutti al Centro Sportivo martedì prossimo 17 luglio alle 21.00 per un’assemblea pubblica in cui spiegheremo tutte queste questioni. Invito a partecipare in particolar modo i presidenti e gli iscritti delle associazioni uboldesi non solo del Centro Sportivo, ma di tutte le strutture comunali.

Questi, cari amici, sono i signori Tavecchia e Pirotta. Questo è lo stile e il modo di far politica di Uboldo Civica.

A loro va il mio grazie come sindaco e quindi rappresentante di tutto il popolo uboldese, per il grande lavoro svolto per distruggere una comunità.

Lorenzo

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Cento milioni (di lire) di motivi...per andare in buca

L’articolo sul minigolf apparso qualche giorno fa sul sito www.uboldo.it dell’amico Claudio Clerici mi ha incuriosito. Più che altro mi sembrava di non aver dato una risposta completa, e quindi ci sono tornato sopra andando a tirar fuori un po’ di carte. E ho finalmente scoperto quanto ci è costato questo minigolf mai usato e abbandonato ormai da quasi dieci anni alla sua triste sorte.

Tutto inizia nel 2001 quando la Giunta di allora (Lega Nord monocolore) prende la decisione del secolo: al Centro Sportivo serve un minigolf. Non un campo da calcetto, non un campo da beach volley: si punta, d’altronde, su uno sport nazional-popolare: il golf. Anzi, il minigolf. Il progetto ha un quadro economico di 100 milioni di lire tonde tonde e viene appaltato, con determina del 17 agosto 2001, a un’azienda per 87.945.000 lire (45.419,80 euri). Per la progettazione interna vengono liquidate in più (e siamo al 3 aprile 2002, quindi siamo già nell’euro) 818,07 euro a del personale interno che ha progettato il campo da minigolf e ha curato la pratica. Il 4 aprile 2002, prevedendo il normale afflusso di migliaia di persone per giocare a minigolf, vengono acquistate 50 mazze, 100 palline, 18 porta cartellini, 1000 cartellini segnapunti per una spesa di 2.205,60 euri. Totale dell’operazione, amministrazione Lega Nord: 48443,47 euri che, al cambio con la lira, fa 93 milioni e rotti di lire.

Il minigolf è un ottimo investimento e fin da subito centinaia (ma che dico centinaia, migliaia!!!) di persone si riversano sui campi uboldesi per lodare il genio che ha voluto quest’opera che sicuramente rimarrà imperitura. Nel frattempo, pur lodando il genio, gli uboldesi decidono che sia giunta l’ora di mettere a riposo siffatte menti che quindi passano la mano al CSU nelle elezioni del maggio 2002. Nonostante l’ottimo investimento dei predecessori, la nuova amministrazione decide il tutto per tutto per salvare “mazze e buche”: spostare il minigolf (nella sua collocazione attuale). L’11 giugno 2003 vengono affidati i “lavori di sistemazione minigolf” a un’azienda, dopo normale procedura di gara su cottimo fiduciario, per 6.777,95 euri e il 28 gennaio 2004 viene determinata la spesa di 4.729,05 euri per la “sistemazione a verde” della zona Minigolf. Totale dell’operazione Minigolf, amministrazione del Cremlino: 11.507 euri, per un cambio con la lira di 22 milioni e rotti di lire.

Cari amici, dunque il Minigolf (voluto dall’Amministrazione monocolore Lega Nord) è costato alle nostre tasche: 59.950,47 euri che, al cambio con la lira fanno 116 milioni e rotti di lire.

Ringrazio Ennio e Claudio che hanno stimolato questo impegno di verifica. Giusto un anno fa qualcuno dei moralisti e moralizzatori che camminano per Uboldo in questo periodo, forse per la frustrazione di aver ideato il minigolf e di non essere stati compresi, scriveva (sempre sul sito di Claudio) che l’Albo d’Oro per Magdi Allam e la comunità uboldese era costato 500 euro, quanto “l’importo mensile della pensione minima di tanti Uboldesi”. Ho fatto il conto, cari amici del CentroDestra di Uboldo,  dentro al minigolf ce ne stanno quasi 120 di pensioni minime.

Certo, ognuno poi ha le sue preferenze. C’è chi vuole dare un’impronta culturale di livello a questo paese (Magdi Cristiano Allam, Vittorio Emanuele Parsi, Christiana Ruggeri) e chi invece (e lo capiamo vedendo da chi sono rappresentati ad altri livelli) ha preferito regalare a Uboldo un’opera imperitura e costosa come il minigolf.

Sinceramente, ma non abbiatene a male, preferiamo la cultura. Almeno non ci costa centinaia di milioni di lire.

Lorenzo

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Rispondendo

L’articolo pubblicato sul sito www.uboldo.it dal mio caro amico Claudio Clerici mi offre il fianco e la possibilità di una risposta a una domanda che spesso mi viene rivolta da alcuni cittadini circa il minigolf e, allargando lo spettro del discorso, sul Centro Sportivo.

In attesa di darvi ulteriori ragguagli nel prossimo periodo circa la situazione Centro Sportivo, tengo a precisare che tirare su il minigolf (inutilizzato, inutilizzabile e pure brutto) è stata una delle prime idee di questa Amministrazione. Sembra assurdo, ma anche in questo caso ci siamo scontrati con un problema di bilancio, poichè non è che le cose ci piace farle “alla carlona” ma, anche in questo caso, occorre chiamare la ditta che poi smaltisce il tutto. Risultato: qualche migliaia di euro.

Migliaia di euro che ovviamente non è che mancano, ma sono buttati via se utilizzati “tanto per” (espressione sinonima di ”alla carlona”). Quindi si preferisce intervenire anche in quel caso con un’ottica più generale e di più ampio respiro su tutto il Centro Sportivo.

Riguardo ai campi da calcetto e agli investimenti dei privati. Posto che anche su questo torneremo presto a discuterne, da un anno e tre mesi che faccio il sindaco non è che ho visto tutti questi investitori. Siamo di fronte a delle scelte importanti da fare perchè il Centro Sportivo, a quanto stiamo vedendo dai conti che stiamo facendo, rischia di essere pure quello un bel centro di costo. Tenendo conto che un privato, ovviamente, non viene a investire per fare un solo campo di calcetto perchè penso (dato che gioco anche io a calcetto da un po’ di anni) che il rientro da un investimento del genere (tra i 60 e i 120 mila euro…) non possa essere troppo dilazionato nel tempo e non possa poggiarsi sulla speranza di un solo campo da calcetto.

Lorenzo  

L’articolo pubblicato sul sito www.uboldo.it dal mio caro amico Claudio Clerici mi offre il fianco e la possibilità di una risposta a una domanda che spesso mi viene rivolta da alcuni cittadini circa il minigolf e, allargando lo spettro del discorso, sul Centro Sportivo.

In attesa di darvi ulteriori ragguagli nel prossimo periodo circa la situazione Centro Sportivo, tengo a precisare che tirare su il minigolf (inutilizzato, inutilizzabile e pure brutto) è stata una delle prime idee di questa Amministrazione. Sembra assurdo, ma anche in questo caso ci siamo scontrati con un problema di bilancio, poichè non è che le cose ci piace farle “alla carlona” ma, anche in questo caso, occorre chiamare la ditta che poi smaltisce il tutto. Risultato: qualche migliaia di euro.

Migliaia di euro che ovviamente non è che mancano, ma sono buttati via se utilizzati “tanto per” (espressione sinonima di ”alla carlona”). Quindi si preferisce intervenire anche in quel caso con un’ottica più generale e di più ampio respiro su tutto il Centro Sportivo.

Riguardo ai campi da calcetto e agli investimenti dei privati. Posto che anche su questo torneremo presto a discuterne, da un anno e tre mesi che faccio il sindaco non è che ho visto tutti questi investitori. Siamo di fronte a delle scelte importanti da fare perchè il Centro Sportivo, a quanto stiamo vedendo dai conti che stiamo facendo, rischia di essere pure quello un bel centro di costo. Tenendo conto che un privato, ovviamente, non viene a investire per fare un solo campo di calcetto perchè penso (dato che gioco anche io a calcetto da un po’ di anni) che il rientro da un investimento del genere (tra i 60 e i 120 mila euro…) non possa essere troppo dilazionato nel tempo e non possa poggiarsi sulla speranza di un solo campo da calcetto.

Lorenzo  

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Slide 17 luglio 2012
Queste sono le slide in Power Point proiettate la sera del 17 luglio 2012 durante l'assemblea pubblica sul Centro Sportivo.
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